Palermo in primavera: arte, cibo e angoli nascosti senza folle
Sono tornato a Palermo proprio quando le temperature di marzo cominciano a scaldare le strade: le piazze dei monumenti si godono il sole senza le solite folle. Ho scoperto il cortile nascosto del Conservatorio, dove le opere barocche si respirano in silenzio, e ho mangiato una sfincione genuina al mercato di Ballarò, lontano dei ristoranti più turistici. Qui, l'arte e il cibo si mescolano in angoli tranquilli, perfetti per chi vuole vivere la città senza correre.