Granada in primavera: arte, tapas e niente folle
Granada in primavera è il periodo in cui la città smette di essere una tavola rotonda per i turisti di massa e si trasforma in un laboratorio di luce sul Alhambra. Ho iniziato la mia visita alle prime ore del mattino, quando la luce dorata sfiora le arcate e i corridoi sono quasi vuoti, così ho potuto osservare i dettagli dei mosaici senza la solita confusione. Dopo aver percorso il Generalife, mi sono fermato in una taverna del Albaicín dove le tapas sono state servite in porzioni genuine, senza i menù infiniti che trovi nelle zone più commerciali. Ho bloccato il tempo con una passeggiata lungo il Darro, dove i ponti di pietra brillano sotto i fiori di ciliegio e i residenti si fermano a chiacchierare, non a scattare foto. Se vuoi davvero assaporare Granada, salta i mesi di alta stagione: marzo ti regala arte, cibo e silenzio, niente folle a rovinare l’esperienza.