Patagonia in primavera: itinerario per escursioni senza folle
Patagonia in primavera: itinerario per escursioni senza folle
Sono tornato da un trekking a fine marzo, quando le temperature si aggirano sui 10‑15 °C e le giornate si allungano senza le folle di alta stagione. Parto da Puerto Natales la mattina del primo giorno e, per evitare i gruppi più numerosi, mi dirigo subito verso il sentiero che parte da Laguna Azul, percorrendolo all’alba prima che gli autobus arrivino (fonte: Lonely Planet, Guida della Patagonia). Il terzo giorno mi concentro sul tratto “W” dal Refugio Grey al Refugio Los Cuernos, dove il sentiero è più remoto e il panorama sul ghiacciaio Grey è particolarmente nitido, come segnalato dal “Patagonia Trekking Handbook” (ed. 2022). Proseguo nella zona del Parque Nacional Los Glaciares, scegliendo il percorso intorno al Lago Viedma nelle prime due settimane di aprile, quando le condizioni meteo sono più stabili e le tende da campo rimangono asciutte. Concludo consigliando scarponi impermeabili, strati termici leggeri e il controllo quotidiano del meteo su MeteoPatagonia per gestire gli improvvisi cambiamenti di vento e pioggia.