Roma in primavera: consigli per evitare le folle e godersi la città
Roma in primavera: consigli per evitare le folle e godersi la città
Sono tornato a Roma da Bari proprio ora che le temperature cominciano a salire e la città si tinge di fiori. Ho notato che, nonostante la primavera sia più tranquilla rispetto all’estate, ci sono comunque dei picchi di affluenza che è meglio evitare. Il primo trucco è alzarsi presto: il Colosseo e il Foro Romano sono quasi vuoti prima delle otto, e la luce del mattino rende tutto più suggestivo. Un altro suggerimento è spostare la visita al Vaticano al pomeriggio di un martedì: la cappella è meno affollata e si può apprezzare la quiete dei corridoi.
Se volete passeggiare per Trastevere, scegliete i giorni feriali, evitando il weekend di Pasqua quando la zona si riempie di turisti e di locali in festa. I giardini di Villa Borghese sono perfetti per una pausa: portate un libro e trovate un angolino sotto gli alberi, lontano dal traffico dei visitatori. Per i musei, provate a prenotare una visita notturna al MAXXI o al Palazzo delle Esposizioni: sono aperti fino a tardi e la folla è molto più contenuta.
Infine, per mangiare, lasciate i ristoranti più famosi vicino a Piazza Navona e cercate le trattorie nei quartieri più periferici, come San Lorenzo o Monteverde; la cucina è altrettanto buona e l’atmosfera più autentica. Con questi piccoli accorgimenti la primavera romana può diventare davvero un’esperienza intima, senza dover lottare contro la massa.