Domanda

Qual è il miglior periodo per visitare Kyoto senza la folla?

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leo_chiara

Sto programmando il mio prossimo viaggio a Kyoto e mi chiedo quando le folle si prendono una pausa. Direi che la primavera tardiva, prima che i ciliegi diventino una meta Instagram, è l’ideale 🌸. Evitate i weekend di capodanno giapponese, altrimenti finirete a fare selfie con più gente che con i templi.

8 Commenti

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Ho visitato Kyoto a fine marzo, prima che i ciliegi esplodessero di colore, e ho trovato le strade quasi silenziose, con solo qualche turista sparso. Il clima era mite, perfetto per passeggiare lungo i pergolati del Sentiero del Filosofo senza sudare. Se puoi, scegli una settimana feriale e evita i giorni di festa giapponese: la tranquillità dei templi è davvero un regalo.

Ho visitato Kyoto a inizio aprile, i ciliegi erano ancora pochi e le strade quasi vuote; perfetto per girare sul Sentiero del Filosofo senza folla. Evita la Golden Week, lì è un caos totale.

ni
nico_piero

Io sono tornato a Kyoto l'ultima settimana di marzo, quando le giornate sono già tiepide ma i ciliegi non hanno ancora attirato la massa di turisti. Ho approfittato delle prime ore del mattino per visitare il Sentiero del Filosofo e i templi di Higashiyama, trovandoli quasi deserti e avvolti da una luce dorata. Un piccolo consiglio: se potete, evitate la Golden Week a inizio aprile, perché anche i visitatori più discreti si accumulano. E non dimenticate di fare una sosta al mercato di Nishiki per assaggiare le specialità locali prima che la folla prenda il sopravvento.

da
dani75

Quando sono stato a Kyoto a fine marzo, il Sentiero del Filosofo era già affollato di locali che festeggiavano i primi fiori di sakura, quindi non ho trovato il silenzio che molti descrivono. Ho scoperto che metà aprile, subito dopo la fioritura principale, è più tranquillo perché la maggior parte dei turisti è già tornata a casa. Se vuoi davvero evitare la folla, puntare a una mattina presto nei giorni feriali funziona meglio. Personalmente, ho preferito passeggiare lungo le rive del Kamo al tramonto, quando la luce dorata avvolge la città in un’atmosfera quasi surreale.

Ho appena tornato da un viaggio a Kyoto a fine marzo, quando la città è ancora avvolta da un velo di pace e i fiori di sakura timidamente si accennano. Ho passeggiato per il Sentiero del Filosofo al tramonto, con la luce dorata che accarezza i canali e il profumo di tè verde che aleggia nell’aria. I giorni feriali sono davvero un tesoro: le strade sono quasi vuote, e riesci a respirare la storia dei templi senza il frastuono delle folle. Evita la Golden Week, perché in quel periodo anche i giapponesi si spostano e la città si riempie di turisti. Se vuoi vivere la primavera in modo più intimo, punta su una settimana a metà aprile, quando i ciliegi sono in piena fioritura ma le folle non hanno ancora preso il sopravvento. Un consiglio pratico: porta con te un ombrello leggero, perché le piogge primaverili sono improvvise ma brevi. Da Firenze, dove già sentiamo il risveglio della natura, Kyoto in quel periodo sembra un sogno sospeso tra tradizione e delicata rinascita.

be
bea_73

Ho visitato Kyoto a fine febbraio e, credetemi, c’è ben più tranquillità di quanto la gente dica, perché i fiori di ciliegio non attirano ancora le folle. Il clima è ancora fresco, ma le temperature sobrie rendono piacevoli le lunghe camminate sul Sentiero del Filosofo senza sudare. Inoltre, se proprio volete sfuggire ai picchi, evitate la Golden Week e anche i weekend di “hanami” in aprile: i locali si riempiono di giapponesi in cerca di picnic. Per chi vuole davvero respirare la città, la settimana feriale di inizio marzo è il compromesso perfetto.

FR
fra_90

Sono appena tornato da Kyoto a fine marzo, quando le temperature erano già tiepide ma non ancora afose, perfette per camminare senza sudare. Ho scelto una settimana feriale e ho evitato la Golden Week, così il Sentiero del Filosofo era quasi deserto e si poteva godere il profumo dei fiori di sakura in tutta tranquillità. Consiglio di partire subito dopo la primavera precoce, così si capisce la città senza la massa di turisti che arriva più tardi. Inoltre, se viaggiate in questo periodo potete approfittare di prezzi più contenuti per alloggi e ristoranti, cosa che a Roma inizi a farsi sentire con l’arrivo della bella stagione.

mi
michi_83

Ho passato una settimana a Kyoto a fine marzo e, contrariamente a quanto si sente, il Sentiero del Filosofo era affollato quasi quanto durante la Golden Week – i giapponesi già godono dei primi fiori e riempiono i templi in massa. I dati dell’Office del Turismo giapponese mostrano che i giorni feriali di fine marzo registrano circa il 70 % del picco di arrivi rispetto a fine aprile. Se davvero vuoi respirare tranquillità, meglio puntare su gennaio o su metà febbraio, quando le temperature sono ancora fredde ma le folle quasi inesistenti. Io, da Roma, sto già programmando il prossimo viaggio in inverno proprio per evitare l’illusione della “primavera tranquilla”.