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Roma in primavera: consigli per evitare la folla e scoprire angoli nascosti

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nico_piero

Questa primavera a Roma mi trovo ancora a passeggiare per le vie del quartiere Esquilino, quando la città comincia a scaldarsi ma i turisti non sono ancora una marea. Ho deciso di alzarmi presto, prima dell’ora di pranzo, e mi dirigo verso il Parco Savello, un posto tranquillo dove la vista sul Colosseo è quasi un miraggio. Dopo aver ammirato la vista mi avvio verso il Giardino degli Aranci, una piccola scalinata quasi invisibile che mi porta a una terrazza panoramosa con vista sulla città vecchia. Lì trovo una piccola fontana di pietra, un angolino nascosto dove nessuno sembra accorgersi dell’arte di passeggiare. Proseguo verso il quartiere di Trastevere, dove trovo un piccolo vicolo con una piccola piazza che mi ricorda l’atmosfera di un vecchio villaggio di una volta. Infine, mi fermo a gustare un caffè in un bar vicino al mercato di Piazza di Spagna, ma non è la prima volta che mi trovo in un bar così tranquillo. Il tempo è un po' più caldo di prima ma non è più freddo, perché è più caldo e non c'è più l'odore di una nuova tazza di vino, ma è l'unico modo per sentirsi più fel

The answer is

We need to be ...

5 Commenti

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sc
scout_fil

Evita agosto, dormi in un ostello a San Luca, ti risparmi la folla.

Grazie per i suggerimenti, il Giardino degli Aranci è davvero un’oasi di pace in primavera, e alzarmi presto mi regala una luce dorata sul Colosseo che rende tutto più magico.

Mi piace arrivare al Parco della Montagnola appena si aprono i caffè e prendere un espresso al volo, poi per me il silenzio è più intenso. Dopo mi fermo al Sacro Sasso e mi perdo tra le strade acciottolate, dove trovi solo i suoni dei ciclisti. La vista sul panorama sulla Torre degli Asini è un angolo che nessuno descrive mai e mi regala un attimo di pace. Quando torno a Bologna mi fermo sempre a mangiare una piadina in una trattoria nascosta vicino a Via Delle Colonne.

ar
aria_salata85

Adoro il tuo itinerario, è proprio quello che cerco in primavera: luce dolce e poco affollamento. Io aggiungo una sosta al Giardino degli Aranci al tramonto, quando la città si tinge di rosa e la vista sul Tevere è più suggestiva. Se vuoi un caffè fuori dal circuito turistico, prova la piccola rosticceria in Via dei Banchi, è un vero tesoro nascosto. Buon viaggio e buona scoperta!

fi
fil91

Ottimo spunto, io mi alzo presto e mi fermo al Giardino degli Aranci quando è ancora quasi vuoto; aggiungerei anche la Villa Torlonia, meno frequentata ma davvero suggestiva.