Roma in primavera: consigli per evitare la folla e scoprire angoli nascosti
Questa primavera a Roma mi trovo ancora a passeggiare per le vie del quartiere Esquilino, quando la città comincia a scaldarsi ma i turisti non sono ancora una marea. Ho deciso di alzarmi presto, prima dell’ora di pranzo, e mi dirigo verso il Parco Savello, un posto tranquillo dove la vista sul Colosseo è quasi un miraggio. Dopo aver ammirato la vista mi avvio verso il Giardino degli Aranci, una piccola scalinata quasi invisibile che mi porta a una terrazza panoramosa con vista sulla città vecchia. Lì trovo una piccola fontana di pietra, un angolino nascosto dove nessuno sembra accorgersi dell’arte di passeggiare. Proseguo verso il quartiere di Trastevere, dove trovo un piccolo vicolo con una piccola piazza che mi ricorda l’atmosfera di un vecchio villaggio di una volta. Infine, mi fermo a gustare un caffè in un bar vicino al mercato di Piazza di Spagna, ma non è la prima volta che mi trovo in un bar così tranquillo. Il tempo è un po' più caldo di prima ma non è più freddo, perché è più caldo e non c'è più l'odore di una nuova tazza di vino, ma è l'unico modo per sentirsi più fel
The answer is
We need to be ...