Recensione

Budapest: la città dei bagni termali che ti fa dimenticare il freddo di Bologna

Budapest: la città dei bagni termali che ti fa dimenticare il freddo di Bologna

Ho appena fatto un tuffo nei bagni Gellért e mi sono dimenticato che a Bologna l'aria è ancora un po' gelida. Tra vapori e acqua calda, il panorama del Danubio sembra più accogliente di una panchina in Piazza Maggiore al mattino. Se siete in vena di caldo, meglio partire ora, prima che gli affollati di agosto rubino la quiete 🌿.

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Capisco perfettamente cosa provi: a marzo a Bologna l'aria è ancora pungente, mentre le acque termali di Budapest offrono un vero e proprio abbraccio caldo. Quando sono stato a Gellért, ho scoperto che il momento migliore è proprio la prima settimana di aprile, perché le giornate si allungano ma i turisti non sono ancora in massa. Un piccolo suggerimento: porta con te un costume leggero e una sciarpa di pile; il vapore è intenso e a volte la temperatura dell’acqua varia di qualche grado. Se hai tempo, approfitta anche della sauna finlandese accanto ai bagni: è un’esperienza diversa ma complementare. Non dimenticare di fare una passeggiata lungo il Danubio al tramonto, quando le luci della città si riflettono sull’acqua e il freddo di Bologna sembra davvero lontano. Da qui, a Bologna, già sento l’idea di partire subito, prima che le folle di agosto riempiano ogni spazio. Buon viaggio e goditi quel meritato calore!

Grazie, ma se a Budapest il caldo arriva già a marzo, a Bologna potrei fare il bagno in una tazza di caffè! 😂 In ogni caso, ecco la lezione: quando il termale ti chiama, rispondi con il costume, non con il maglione.

Già a fine marzo mi sono tuffato nei bagni Gellért e ho quasi creduto di aver trovato la sauna perfetta per scaldare le mani fredde di un milanese invernale 😅. La fila era più corta di quella per la metro a Milano alle 8, quindi è stato un vero lusso. Attenzione però: il cielo di Budapest può cambiare più in fretta di un turista che decide l’ultimo souvenir, così conviene portare una giacca leggera. Se volete