Kyoto in primavera: guida per viaggiare senza folle
Kyoto in primavera è il cliché dei ciliegi a dir poco sovraesposto, ma ho scoperto che la vera tranquillità si trova fuori dalle zone più famose, come il quartiere di Higashiyama al mattino presto del lunedì. Preferisco prendere la bici e girare tra i templi meno noti di Sakyo, dove i giardini rimangono quasi intatti finché non arriva il weekend. Evito le ore di punta del tram e mi aggancio al servizio di autobus locale che, con una carta prepagata, mi permette di saltare le folle dei treni più affollati. Un trucco che funziona è prenotare una visita guidata alle ore 7:30 nei giardini di Ryoan-ji: la maggior parte dei turisti arriva più tardi. Così, anche se è primavera e le temperature salgono, riesco a godermi la città d'arte senza sentirmi schiacciato da un turbinio di selfie.