Kyoto in primavera: consigli per evitarne le folle e godersi i templi
Kyoto in primavera è un sogno di ciliegi in fiore e silenziosi templi, ma per non perdersi nella marea di turisti è fondamentale scegliere i giorni giusti. Io, partendo da Firenze dove le temperature di marzo stanno appena iniziando a salire, preferisco partire subito dopo il fine settimana di Pasqua, quando la folla è più dispersa. Una buona regola è arrivare al primo rintocco dell’alba, quando il resto del mondo dorme e i giardini del Kinkaku‑ji si riempiono solo del canto degli uccelli. Se possibile, eviterei la giornata di Golden Week, perché le folle si accumulano come nuvole di primavera. Ho scoperto che una visita al tempio di Nanzen‑ji nel tardo pomeriggio, quando il sole dipinge le pagode d’oro, è il modo più intimo per assaporare la quiete del luogo.