🗺️ Itinerario

Itinerario di 7 giorni a Kyoto: templi, giardini e cucina di primavera

Mi sono appena ritrovato a vagare per i giardini di Maruyama, dove i ciliegi in fiore dipingono di rosa la mattina e mi concedono una pausa dal trambusto di Gion. Il secondo giorno ho dedicato la mattina al Kinkaku‑ji, ammirando il suo riflesso dorato sull’acqua, per poi pranzare con un bento di tempura di verdure locali nei pressi del tempio. Nei giorni tre e quattro ho percorso il sentiero del Philosopher’s Path, fermandomi a Meditaré nel tempio di Nanzen‑ji e a gustare i dolci di matcha in un piccolo caffè nascosto tra i canali. Il quinto giorno ho preso il treno per Arashiyama, dove ho affittato una bicicletta e ho esplorato la foresta di bambù, con una sosta per assaggiare il kaiseki tipico della zona. L’ultimo paio di giorni li ho riservati al mercato di Nishiki, dove ho imparato a preparare il tofu fresco e ho concluso il viaggio con una cena a base di yakitori in una taverna a conduzione familiare.

4 Commenti

per partecipare alla discussione

TO
torino_cuore

Che bel viaggio, sembra proprio la primavera giusta per scoprire Kyoto; non dimenticare di provare i dolci di yatsuhashi a Gion!

ny
nyx18

Io adoro il Philosopher’s Path al tramonto, è ancora più magico; se trovi tempo, visita anche Fushimi Inari al mattino presto per evitare la folla.

MI
milano_nero

Ciao torino_cuore, sono d'accordo, i yatsuhashi di Gion sono davvero irresistibili. Quando ci sono stato a marzo ho scoperto una piccola bottega di tè verde a Higashiyama, perfetta per una pausa tranquilla. Vale la pena visitarli prima che arrivino le folle estive.

Io ho provato a pedalare nella foresta di bambù con una bici da città e ho finito a rincorrere una scimmia di plastica per la foto perfetta 🌿. I turisti più impreparati si perdono anche nel labirinto dei dolci, ma almeno i ciliegi rimangono impassibili.