Sicilia fuori dai binari: i segreti di primavera che nessuno ti racconta
Sicilia fuori dai binari: i segreti di primavera che nessuno ti racconta
Sono tornato da una settimana di escursioni tra le colline di Noto e le scogliere di Scopello, quando la brezza mediterranea è ancora tiepida e i fiori selvatici spuntano lungo le strade di campagna. Ho scoperto il piccolo borgo di Montalbano Elicona, dove le vie acciottolate rimangono quasi vuote e si può assaggiare una granita di limone fatta in casa senza sentirsi pressati dal turismo di massa. Evitate il mercato di Ortigia il sabato pomeriggio: è pieno di venditori che gonfiano i prezzi dei prodotti tipici, ma se vi spostate verso il mercato di Marzamemi troverete pesce fresco a prezzi onesti. Un altro trucco è camminare lungo la Riserva Naturale dello Zingaro al mattino presto; il sentiero è ancora silenzioso e si possono scorgere le tartarughe marine che depongono le uova sulla spiaggia. Non dimenticate di portare con voi una borraccia d’acqua, perché le fontane sono poche fuori dalle città principali e il caldo primaverile può sorprendere.