Kyoto in primavera: templi silenziosi e sakura che sfidano il tempo
Kyoto in primavera è un'altra cosa. Sono appena tornato e ancora mi porto dietro quel silenzio tra i templi, quel profumo di legno antico e di fiori appena sbocciati. Cammini e ti sembra di entrare in un quadro, ma senza la ressa dei mesi migliori. I ciliegi sono già lì, ma non è ancora il delirio delle previsioni in tempo reale. Alcuni giorni li vedi appena accennati, altri esplodono come petali di zucchero filato. Il bello? Non c'è bisogno di correre. Ti fermi, respiri, e il tempo si allunga. Kyoto in questo periodo è per chi ha voglia di ascoltare, non solo di fotografare.