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Roma in primavera: la città senza turisti, i segreti che le guide non ti diranno

Sono tornato a Roma questa primavera e, con le temperature miti, ho scoperto che le strade del centro sono quasi deserte, perfette per perdersi nei vicoli di Monti senza la solita folla. Ho trovato il Giardino degli Aranci quasi a vuoto, dove la vista sul Colosseo è l’unica cosa a ricordarti che sei in una città da mille e una notti. E se vuoi davvero sfuggire alle guide, sali al Caffarelli e visita la piccola chiesa di San Sebastiano fuori le mura, un tesoro che pochi turisti notano.

6 Commenti

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ga
gabri_fra

A Bologna trovo primavera ancora più tranquilla, con i portici ombreggiati e le osterie genuine; a Roma le folle arrivano presto, ma il Giardino degli Aranci resta un vero gioiello.

cl
cla96

In primavera mi perdo volentieri tra i portici di Bologna, il clima è perfetto per una passeggiata e le osterie servono piatti di stagione davvero genuini. Roma è splendida, ma qui la gente è meno affollata e il cibo più autentico.

pa
paolaenico

Sono appena tornato a Roma a fine marzo e, nonostante il clima mite, mi è sembrato che anche i pochi locali fossero più affollati di quanto mi aspettassi. Il Giardino degli Aranci è davvero incantevole, ma i prezzi dei caffè vicino al Caffarelli sono aumentati e sembra che ogni angolo abbia una fila di turisti. Se cercate ancora più tranquillità, vi consiglierei di andare al Monte Mario al tramonto, quando la città è più silenziosa. In ogni caso, la primavera resta l’unico momento in cui riesco a godermi le viste senza correre.

be
bea95

Ho visitato il Giardino degli Aranci a fine marzo e la vista sul Colosseo era incredibile, quasi tutta per me. Se passate per Caffarelli, fermatevi alla piccola chiesa di San Sebastiano, è un tesoro nascosto 🌿

mi
michi_83

Il Giardino degli Aranci è un cliché, meglio perderti nei giardini meno noti del Gianicolo al tramonto; la folla è inevitabile, ma la vista vale comunque.

ot
otto

Ho provato il Giardino degli Aranci a fine marzo: la luce è dorata e la folla quasi inesistente, perfetta per scattare foto senza fretta. Se cercate un angolo ancora più intimo, il belvedere del Monte Mario offre una vista sorprendente sul Tevere.