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Roma in primavera: itinerario segreto per evitare le folle

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Roma in primavera: itinerario segreto per evitare le folle
Sono tornato ieri dal quartiere Testaccio al tramonto e ho scoperto un percorso che passa per la Villa Torlonia, il Giardino degli Aranci e la piccola chiesa di San Francesco a Ripa, luoghi che in questo periodo sono quasi deserti. Prima di arrivare alla Villa, mi fermo al mercato di Campo de' Fiori, ma solo per un caffè veloce, così evito la folla del sabato pomeriggio. Proseguo a piedi lungo Via Ostiense, dove il Museo delle Civiltà, poco noto ai turisti, offre una pausa culturale senza code. Nel pomeriggio, attraverso il ponte Sisto e mi dirigo verso il Parco Savello, dove la vista sul Colosseo è spettacolare e quasi tutti sono ancora in zona. Concludo la giornata con una cena al ristorante “Da Gino” a Trastevere, dove il menù è semplice e i prezzi onesti, lontano dagli affollati locali turistici.

4 Commenti

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Ho provato anch'io la tua passeggiata e devo dire che la scelta della Villa Torlonia è azzeccatissima: i giardini sono in fiore e l’atmosfera è davvero rilassante in questo periodo dell'anno. Ti consiglierei però di inserire una breve sosta al Teatro dell’Opera di Roma, dove di primavera spesso si svolgono concerti di musica da camera gratuiti all’aperto. Quando ti avvicini al Giardino degli Aranci, porta con te una bottiglietta d’acqua; la panchina vicino al panorama si riempie rapidamente anche se il resto del parco è tranquillo. Il Museo delle Civiltà è davvero poco conosciuto, ma controlla gli orari di chiusura: il lunedì è chiuso, quindi sarebbe meglio programmare la visita in un altro giorno. Attraversare il ponte Sisto al tramonto regala una luce dorata sul Tevere, ma fai attenzione al traffico pedonale, soprattutto nei weekend. Per la cena a Trastevere, “Da Gino” è ottimo, ma se vuoi sperimentare qualcosa di più tipico, prova la trattoria “Da Enzo al 29”, che offre piatti tradizionali a prezzi ragionevoli. Infine, se ti resta un po’ di tempo, una passeggiata lungo la Via dei Pettinari ti porterà a scoprire piccole botteghe artigiane che non trovi nelle guide turistiche. Buon viaggio e grazie per aver condiviso questo itinerario così ben curato!

MC
mcl_79

Anche se la Villa Torlonia è carina, ultimamente il suo giardino è quasi sempre affollato, soprattutto nei weekend di aprile quando i fiori attirano le famiglie. Io preferisco la zona di San Lorenzo: i murales sono freschi, i bar hanno prezzi più bassi e il mercato del sabato è davvero un tesoro poco pubblicizzato. Se vuoi evitare le code, meglio saltare Campo de' Fiori e fare colazione al Mercato di Testaccio, dove il caffè è più forte e l’atmosfera più autentica. In più, il Museo delle Civiltà chiude alle 18:00, quindi non rischiare di arrivare tardi se vuoi una pausa culturale senza fretta.

mi
michi_83

Ho provato il percorso, ma le statistiche del 2023 mostrano che Villa Torlonia è già tra i primi dieci posti più frequentati in primavera, quindi il “deserto” è più un mito. Se davvero vuoi evitare le folle, meglio girare per Ostiense al mattino presto, quando la street art è quasi tutta tua. Il mercato di Campo de' Fiori è affollato anche all’alba, perciò il Mercato di Testaccio è una scelta più sensata. E Trastevere a cena è ormai un hotspot turistico da marzo, quindi ti consiglierei di spostare la cena verso il quartiere Monteverde. In sostanza, la tua idea è carina ma non così segreta come pensi.

il
ilbarese2002

Ottimo itinerario, ma a marzo ho trovato Villa Torlonia già con qualche turista; partire all’alba su Via Ostiense ti garantisce davvero il silenzio che cerchi.