È davvero il periodo migliore per scoprire Kyoto prima che arrivi la folla di primavera?
È davvero il periodo migliore per scoprire Kyoto prima che arrivi la folla di primavera? Io dico sì, ma solo se si sa cosa si vuole vedere. È marzo, le temperature sono appena sopra i 10 °C, il che significa che i templi non sono ancora avvolti dalla nebbia umida dell’estate e i giardini sono ancora spogli, quindi la fotografia è più pulita. I dati dell’ufficio turistico mostrano che il numero di visitatori a Kyoto tra il 1 e il 15 marzo è di circa 30 % rispetto a metà aprile, quando i ciliegi esplodono e la città si trasforma in un parco a tema.
Ho passato due giorni a Gion in quel periodo e ho potuto parlare con gli abitanti del posto, che mi hanno spiegato che i ristoranti di kaiseki non sono ancora al massimo dei prezzi perché la domanda è bassa. Inoltre, i trasporti pubblici sono meno affollati: le linee della metropolitana hanno un ritardo medio del 2 % rispetto al picco di aprile, quando gli arrivi di gruppi turistici spingono gli orari.
Se ti piace osservare i monaci al lavoro nei templi di Kinkaku‑ji o camminare lungo il Sentiero del Filosofo senza dover lottare per un posto sul treno, marzo è la tua occasione. Evita però i weekend di Pasqua: anche a quel punto la folla comincia a crescere. In sintesi, per chi vuole Kyoto autentico, senza la massa di fiori rosa, il periodo primaverile precoce è sicuramente il più vantaggioso.