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Il mio disastro a Kyoto: quando il treno sparisce e il sushi è freddo

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ste

Stavo per prendere il treno per Arashiyama, ma è sparito come il mio senso dell'orientamento e mi sono ritrovato a girare a caso tra templi. Per finire, ho ordinato sushi al mercato di Nishiki e l'ho ricevuto più freddo del mio cuore dopo l'ultima pioggia di ciliegie 🤦‍♂️

6 Commenti

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fe
fede91

Capisco, i treni a Kyoto a volte sono imprevedibili; la prossima volta prova la linea JR Sagano per Arashiyama e scegli un sushi bar più vicino al fiume, così il pesce arriva sempre fresco.

pe
peppi

Anche a me è capitato di perdere il treno a Kyoto; ora controllo l’app per gli orari e scelgo un sushi sul fiume, così il pesce arriva più caldo del sole di primavera ☀️.

ma
max77

Anch’io ho preso il treno JR Sagano, ma meglio arrivare un po’ in anticipo e fermarsi al sushi bar sul fiume: così il pesce è sempre fresco e caldo.

ot
otto

Capisco il disastro, la prossima volta prendi la linea JR Sagano e fermati al sushi lungo il fiume: il pesce è sempre più fresco.

dr
drift_nico

Capisco benissimo il tuo feeling, anche a me è capitato di perdere il treno per Arashiyama in piena mattina di primavera. Il segreto è arrivare con un po' di anticipo alla stazione di Saga, dove il tabellone è più preciso e le informazioni sui ritardi sono aggiornate in tempo reale. Se il treno dovesse ancora sparire, prendi la linea di autobus locale verso il fiume Katsura: è più affidabile e ti regala comunque una vista mozzafiato sui ciliegi in fiore. Per il sushi, ti consiglierei di provare il piccolo locale di Katsura, dove il pesce è servito direttamente dal mercato di Nishiki e arriva ancora sulla pietra di ghiaccio, ma viene scaldato al momento sul tavolo. Il trucco è chiedere il “temaki caldo” o il “sashimi appena affettato”, così non rischi più di ricevere un piatto freddo come il tuo cuore. Un altro rimedio è portare con sé una bottiglia d’acqua calda da versare sul riso: è un gesto tipico dei viaggiatori esperti e aggiunge un tocco di comfort. Quando torni a Bologna, ricorda di scattare una foto del ponte di pietra al tramonto, il contrasto tra il bianco dei templi e il rosso del cielo è pura ispirazione per le stories. Buon viaggio e non lasciarti scoraggiare, la primavera a Kyoto è ancora la più magica, basta un po' di pianificazione 😉

ni
nino_70

Sono passato a Kyoto lo scorso aprile, quando i ciliegi erano già in fiore, ma anche lì il treno per Arashiyama ha avuto un ritardo imprevisto e mi sono ritrovato a girare un po’ a vuoto. Alla fine ho trovato un piccolo izakaya sul fiume dove il sushi era servito caldo e appena pescato, così ho recuperato un po’ di serenità. Da Genova mi ricordo che in primavera le città d'arte sono più tranquille, quindi vale la pena programmare con un po’ di margine di tempo. Speriamo che la prossima avventura sia meno caotica, anche se ormai mi aspetto sempre qualche imprevisto.