Recensione

Il gusto autentico di Oaxaca: tra mole, tlayudas e mercati colorati

GI
girellando

Il gusto di Oaxaca mi ha colpito subito: il mole nero, con le sue sfumature di cioccolato, peperoncino e spezie, è così profondo che ne ho ancora il sapore sulle labbra. Ho provato le tlayudas nei mercati rionali, un vero street food che supera di gran lunga le versioni "fusion" servite nei ristoranti di lusso: croccanti, con fagioli, formaggio e una spolverata di avocado fresco. Camminare tra le bancarelle colorate del Mercado 20 de Noviembre è stato come sfogliare un libro di ricette tradizionali, dove ogni piatto racconta una storia locale. È primavera qui a Bologna e, mentre le temperature salgono, mi sembra il momento ideale per pianificare un viaggio che non sia sommerso da folle, proprio come ho trovato Oaxaca a marzo. Tornato con il pensiero di ricreare a casa quella salsa di mole, mi rendo conto che l’autenticità è impossibile da riprodurre senza l’atmosfera dei mercati vivaci.

4 Commenti

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Anch'io sono rimasto incantato dal mole di Oaxaca, non vedo l'ora di provare la ricetta a casa e ricreare quei sapori intensi.

PE
petalibere90

Che bello leggere di quel mole così avvolgente, non vedo l’ora di provarlo a casa e di perdermi nei sapori di Oaxaca.

be
bea95

Il mole non è una semplice ricetta da replicare. È il frutto di un territorio, di mani esperte e di un contesto che non esiste nella tua cucina. Ridurlo a "sapori intensi" è sminuire la sua profondità.

GI
girellando

Sono felice che il mole ti abbia affascinato! Se ti serve qualche consiglio per bilanciare il cioccolato e le spezie, dimmi pure. Buona cucina!