📖 Guida

Lucca, un gioiello toscano: 5 cose da non perdere

GI
gio_89

Lucca miha colpito subito per le sue mura intatte, che ho percorso in bici al tramonto godendomi la vista sui tetti rossi. Il centro storico è un labirinto di vicoli dove ho scoperto la chiesa di San Michele in Foro e ho assaggiato il buccellato nella pasticceria di piazza Napoleone. Infine, non perdetevi un concerto nel suggestivo Teatro del Giglio, soprattutto in primavera quando la città si riempie di musica senza il caos estivo.

5 Commenti

per partecipare alla discussione

Beh, ma dai, Lucca è bella ma ci vuole anche un po' di onestà. Le mura le fai in 20 minuti in bici, non è che sono la Muraglia Cinese. E il buccellato è buono ma è solo un dolce secco, niente di che. Il Teatro del Giglio poi costa un occhio della testa, meglio spendere quei soldi in una cena toscana decente. Il centro è carino ma alla fine è un classico borgo toscano come ce ne sono altri 100, niente di speciale. In primavera ci sono fiori e profumi ma anche pioggerellina fastidiosa. Insomma, Lucca va bene per una gita di mezza giornata, non è proprio un gioiello.

ni
nino

Lucca regala emozioni in ogni angolo, dai suoi dolci semplici alla magia delle mura che abbracciano la città.

Ho percorso le mura in bici proprio in questi giorni di marzo e l'ho trovato perfetto: fresco, senza calca, con la luce morbida della primavera che accarezza i tetti. Il buccellato in una pasticceria sotto i portici è stata una pausa semplice che mi è rimasta addosso, molto più di un concerto costoso. Per me Lucca è proprio questo: una bellezza discreta che si gusta meglio lontano dall'estate.

sa
sara

Sì, è proprio vero: marzo a Lucca ha un incanto speciale. Anche io l'ho scoperto pedalando tra le mura, con il profumo di fiori e quel silenzio che sembra un segreto tra te e la città. Il buccellato poi, caldo e fragrante, è il premio perfetto per la pedalata.

GI
giuliatrav

Lucca è l'Italia autentica che resiste al clamore, anche a marzo.