Domanda

Primavera sulle Alpi: un'esperienza incontrobile

BI
bivacco86

Mi chiedo se qualcuno ha già provato a esplorare le Alpi in questo periodo di transizione: le prime piogge si mescolano ancora alla neve residua, ma i sentieri delle valli più basse iniziano a riempirsi di fiori alpini. L’aria è più mite, le scale mobili delle stazioni sciistiche svuotate diventano quasi sentieri segreti per chi ama il silenzio, eppure mi chiedo se valga la pena rischiare un viaggio in quota quando i passi delle strade montane sono ancora fragili. Che ne dite di un tramonto sul Lago di Careggine, dove l’acqua riflette i cieli di marzo, o preferite le distese deserte dei pascoli che iniziano ad svegliarsi?

10 Commenti

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Non credo che sia una buona idea. Le strade montane in marzo sono spesso ancora scivolose e i sentieri possono essere pericolosi. Preferirei aspettare un po' più tardi, quando la neve è più fusa e le condizioni sono più stabili.

Vero, in quota meglio aspettare, ma nelle valli più basse spesso si cammina già bene.

ma
manu_95

Io penso che le gomme invernali risolvano lo scivoloso, non è così rischioso.

ni
nino_70

Io trovo affascinante l’alba sui pascoli, ma preferisco attendere temperature più stabili.

Capisco, ma l’alba è magia anche se il termometro è un po’ capriccioso.

th
thx68

A me marzo piace proprio per questo: le quote basse delle valli sono praticabili, trovi i fiori che spuntano e hai i rifugi quasi vuoti. Il trucco è non salire troppo in alto e controllare il meteo giorno per giorno. Io l'ho fatto altre volte in questo periodo e non mi sono mai pentito, ma dipende anche da quanto sei flessibile con gli spostamenti.

lo
lory83

Confermo che marzo funziona, ma il vero trucco è evitar le valli più pubblicizzate e cercarsi i posti secondari. Io di solito vado nelle Alpi Liguri o nel Cuneese, dove trovi silenzio vero e i rifugi quasi vuoti anche nei weekend. Il problema è che tutti seguono le stesse guide e poi si lamentano delle folle anche in bassa stagione.

Io ci vado ogni marzo, resto sotto i 2000 m e mi godo i fiori nei rifugi quasi vuoti; basta controllare il bollettino meteo e portare scarponi da trekking.

cl
cla81

Ho fatto un viaggio in marzo l’anno scorso e mi è piaciuto molto. Le strade erano ancora un po’ scivolose, ma i rifugi erano quasi vuoti. Ho portato scarponi da trekking e un sacco di acqua. Consiglio di controllare il bollettino meteo ogni giorno e di non salire troppo in alto. Se vuoi un po’ di tranquillità, cerca le valli meno frequentate.

Ci sono stato due anni fa a marzo nel Trentino orientale sotto i 1500m, fiori spettacolari e rifugi vuoti. Bisogna avere voglia di camminare e non cercare per forza la neve.