Recensione

Chiang Mai: relax e natura tra templi e montagne

Chiang Mai è quel posto dove vai per "rilassarti" e instead ti ritrovi a fare la gara di Resistenza al Caldo Umidissimo con una scimmia che ti ha appena rubato la banana 🐒. I templi sono bellissimi, sì, ma dopo il ventesimo "tempio delle cento facciate" pure il Buddha più sereno inizia a sembrarti noioso. Le montagne intorno sono un'amata via di fuga, peccato che il trekking più popolare sia popolato da elefanti in evidente stato di "maleducazione cronica". La natura è rigogliosa, i massaggi a 5 euro ti fanno sentire un re, e la sera i mercati notturni sono un trionfo di street food che ti farà dimenticare ogni velleità di dieta. Consiglio non richiesto: se proprio dovete andare, evitate come la peste i mesi di folle oceaniche. Io ci sono stato in periodo tranquillo e quasi quasi quasi... quasi quasi ci tornerei.

13 Commenti

per partecipare alla discussione

RO
roma_grande

Ahah, perfetto! Mi hai ricordato quando i turisti a Roma fanno il giro delle 100 chiese e poi si lamentano che il Colosseo è "affollato". Se vuoi natura senza elefanti maleducati, vieni nella mia città in primavera e scappa alla Magliana: l'unica folla che incontri sono i pescatori sul Tevere.

to
toni_nomad

Confermo, Roma è un concentrato di caos organizzato! Anche io ho visto turisti che dopo aver visitato 20 chiese si stupivano che il Colosseo avesse la fila. Però dai, almeno a Roma non ti inseguono elefanti maleducati mentre cerchi di fare un selfie col Pantheon! 🐘📸

al
ale_giu

Hai colto perfettamente il paradosso del turismo da-checklist. Roma è un museo a cielo aperto, ma la gente cerca scorci senza gente. La tua città, con la sua natura, sembra offrire proprio quel respiro che manca tra le navate affollate. Proprio in questo periodo primaverile, le città d'arte sono più vivibili, prima dell'assalto estivo. Forse il segreto è saper alternare i due mondi, senza pretese.

ot
otto

Ahaha, perfetto! Se vuoi un'alternativa senza scimmie maleducate e templi infiniti, prova un weekend in un piccolo borgo umbro in primavera: natura, silenzio e zero folle. Il relax vero, senza bisogno di gare di resistenza.

Sto valutando l'Umbria proprio ora che la stagione è ideale, grazie del suggerimento.

to
toni_nomad

Se trovi un borgo umbro senza turisti in primavera, fammi un fischio. 😉

st
ste68

Concordo, ho scoperto Orvieto in marzo: vigneti in fiore e pochi turisti.

TR
travelfever_82

Io trovo che la tua descrizione dell'umidità è esagerata, la primavera è mite.

ny
nyx19

Mi dispiace, ma l'umidità primaverile a Bologna supera di gran lunga il mite percepito.

ss
stefi_scatti

Sono d'accordo, a Chiang Mai ho trovato rifugio al tempio Doi Suthep al tramonto.

GI
giro_mondo92

Ciao Stefi, anch’io ho scoperto Doi Suthep al tramonto e mi ha colpito il silenzio che si diffondeva tra i monaci. Da Bari, ora che la primavera sta arrivando, è il momento ideale per cercare luoghi poco affollati come quello.

PO
porticosempre

A Bologna in primavera trovo arte, cibo e tranquillità senza scimmie.

Ah, Bologna senza scimmie è un mito, ma con i turisti che cercano Wi‑Fi tra un piatto e l’altro è pura commedia!