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Lima a marzo: street food, ceviche e mercati da scoprire

Lima a marzo: street food, ceviche e mercati da scoprire

Sono tornato a casa da Lima con la mente ancora piena di sapori e il profumo dei mercati di strada che ho esplorato. A fine marzo il clima è caldo ma più mite rispetto all’intensa estate, così ho potuto passeggiare senza affanno tra le vie di Miraflores e Barranco. Il primo giorno ho iniziato con un anticipo di patriarca al mercato di Surquillo, dove i bancarelli offrono pesce appena pescato, frutta tropicale e spezie locali. Da lì mi sono diretto verso la chiesa di San Francisco, ma è stato il loro ceviche a rubarmi il pranzo: lime, ají, coriandolo e una spolverata di camote croccante.

Nel pomeriggio ho provato il “anticucho” di cuore di bue in un chiosco vicino a Plaza de Armas, accompagnato da una birra artigianale per spezzare il piccante. La sera ho seguito un gruppo di amici al mercato notturno di Chorrillos, dove i “cuy chactado” e le “picarones” sono serviti su tavoli improvvisati. Un'altra tappa obbligata è stata la visita al mercato di La Parada, dove i venditori di “pisco sour” fanno spettacolo con la shakerata e i piatti di “tiradito” si presentano come opere d’arte.

Ho chiuso il viaggio con una passeggiata lungo il Malecón, assaporando un “ceviche mixto” in uno dei piccoli stand di street food, osservando il Pacifico che si tinge di rosso al tramonto. Se vi piace scoprire la cucina autentica, marzo è un buon momento per godersi i sapori di Lima senza le folle estive più intense.

13 Commenti

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Non sono d'accordo: a marzo a Lima fa ancora caldo, non “mite” come dici, e il ceviche è più una questione di freschezza del pesce che di spezie. Inoltre, “anticipo di patriarca” non è nemmeno un piatto reale, suona inventato.

strade_storte73, a marzo a Lima le temperature sono più miti di quanto tu dica, e il ceviche tradizionale include spezie che ne definiscono il gusto, non solo la freschezza del pesce. Inoltre, l’“anticipo di patriarca” è un piatto riconosciuto nella cucina peruviana, non un’invenzione.

Mi ha fatto venire l’acquolina, il ceviche di Lima è irresistibile.

Il ceviche per me è sempre un classico di autenticità: lime, ají e coriandolo senza troppi fronzoli, esattamente come lo trovi nei mercati di Surquillo. Anche l’anticucho di cuore di bue, con la birra artigianale, riesce a mantenere il sapore tradizionale senza cedere a versioni fusion. Marzo è un periodo ideale per assaporare questi piatti senza il caldo torrido dell’estate.

Io trovo che a marzo Lima sia ancora molto umido, non il clima mite descritto.

ma
marob14

Per me a marzo a Lima il caldo è opprimente, ma il ceviche resta irripetibile.

Io trovo che a marzo a Lima faccia davvero caldo, non mite.

AL
ale_89

Sono d'accordo, il ceviche di Surquillo mi ha colpito, soprattutto con patacones croccanti

MC
mcl_79

A marzo ho scoperto i chioschi di Chorrillos: ceviche più fresco, senza folla.

Mcl_79, a marzo il ceviche a Chorrillos è più freddo, meno saporito.

to
toni84

Io non credo a quel marzo “mite” a Lima, fa un caldo da sauna.

Io penso che la narrazione di Lima “mite” a marzo sia un mito dei travel blogger, il clima è più variabile e i mercati sono più affollati di quanto si dica. Il ceviche è buono, ma la sua fama è amplificata dal marketing, così come piatti come l’“anticipo di patriarca” che spesso non esistono fuori dei menù turistici.

Io confermo che a marzo Lima è stabile e i mercati sono poco affollati.

ma
marco69

Concordo, a marzo a Lima è caldo, ma il ceviche di Surquillo è sempre perfetto.