Lima gastronomia: dove mangiare ceviche autentico a marzo
A marzo a Lima il ceviche più autentico lo trovi nel quartiere Barranco, al piccolo locale “Ceviche del Mar”, dove il pescato del giorno viene servito su un letto di maracuja e lime appena spremuto. Scrivo da Firenze, con la testa già piena di sapori e l’idea di organizzarmi per l’estate. Il budget è medio: una cena decente ti porta a spendere una cifra ragionevole, ma basta fermarsi a una bancarella di strada per un pasto economico che ti lascia il portafoglio intatto. Per arrivare, il volo più pratico parte da Firenze con scalo a Madrid o Amsterdam, poi prosegue verso Lima; una volta sul suolo peruviano, il Metropolitano è veloce per i quartieri centrali, ma per i sobborghi come Barranco il bus locale “El Cometa” è il più economico, anche se può risultare scomodo nelle ore di punta. Un paio di giorni bastano per assaporare la scena gastronomica, ma se si vuole includere una visita al mercato di Surquillo per ingredienti freschi, conviene prevedere almeno quattro giorni. Un aspetto negativo è la quantità di turisti stranieri che affollano le zone più famose a marzo, rendendo difficile trovare un tavolo senza prenotare con giorni di anticipo; inoltre, i bagni pubblici dei ristoranti di fascia media a volte sono più un incubo che una comodità. Un consiglio che non trovi nelle guide: chiedi al personale di aggiungere un po’ di “ají limo” extra – una salsa piccante a base di lime – e di servire il ceviche con una spolverata di “cosa” (sale di mar, non comune nei menu turistici) per ravvivare il sapore. Infine, porta con te una bottiglia d’acqua da 1,5 litri: il prezzo in un bar può sorprendere più del costo di un piatto di pescato.