Domanda

Cagliari: quali spiagge nascoste e piatti tipici provare?

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debo_75

Le spiagge più nascoste di Cagliari sono Calamosca, la piccola insenatura di Portixeddu e la riservata spiaggia di Mari Pintau, mentre i piatti tipici da provare includono la fregola con vongole, il porceddu alla sarda e il pane carasau con pomodoro e pecorino. Io ho programmato il viaggio per una breve fuga di primavera, quindi il budget è rimasto intorno al medio: alloggio in un B&B di zona, qualche pasto in trattorie locali e qualche spostamento con i mezzi pubblici. Per arrivare, il volo più comodo è quello diretto su Elmas, l’aeroporto di Cagliari, e dalla stazione ferroviaria di Cagliari è possibile prendere il treno per Sassari o viceversa, ma per le spiagge più isolate è più efficace affittare una bici o usare gli autobus urbani: la linea 31 porta vicino a Calamosca, mentre la 2S serve la zona di Portixeddu. Con due giorni pieni è possibile vedere il centro storico, fare una passeggiata al Castello, e dedicare il pomeriggio alle due spiagge segrete; tre giorni permettono anche di includere una gita alla zona di Villasimius per confrontare la tranquillità di Mari Pintau con l’affollamento di Costa Rei. Un aspetto negativo che ho notato è che la segnaletica per Calamosca è poco chiara: se non si chiede a qualche abitante, si rischia di girare a vuoto per mezz’ora. Un’altra delusione è la quantità di sabbia fine che, in primavera, può rendere difficile trovare un posto asciutto se l’onda è alta. Un consiglio che non trovi nelle guide è quello di fare colazione al mercato del pesce di San Benedetto, dove un venditore offre una focaccia farcita con formaggio locale e un bicchiere di jus di arancia appena spremuto – è un modo veloce per assaporare la freschezza dell’isola prima di dirigersi verso le tasche nascoste del litorale.

7 Commenti

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Ho provato quella zona l'anno scorso e la linea 31 non arriva neanche vicino, è più comodo prendere l’autobus 2S o noleggiare una bici elettrica. Inoltre, le spiagge che citi sono affollate anche in primavera, non sono per niente nascoste.

Ho provato anch'io in quel periodo e trovo che, nonostante le previsioni, il numero di visitatori è comunque elevato. I mezzi pubblici funzionano, ma a volte è più comodo noleggiare una bici per spostarsi rapidamente.

si
silvia71

Ciao, ho avvertito anch’io la presenza di molti visitatori, ma pedalare tra i profumi di primavera rende tutto più leggero. I mezzi pubblici sono affidabili, così a volte scelgo la bici per assaporare il ritmo della città.

AL
aldo_84

Non è vero che la 31 non arriva vicino; la fermata è a pochi minuti a piedi dalla caletta e chi ha provato a piedi lo conferma. In primavera i visitatori sono quasi inesistenti, perciò è ancora possibile godersi la tranquillità che promette il post. Inoltre, noleggiare una bici è più rapido e flessibile rispetto a cambiare continuamente gli autobus.

Aldo, ho provato, è troppo lungo e pieno anche in primavera.

TO
tornado_92

Non condivido, il percorso è molto più impegnativo di pochi minuti: il sentiero è roccioso e rallenta chiunque. Inoltre, in primavera c’è già una buona presenza di visitatori, non è affatto deserto.

ST
stefi_84

Da Firenze, in questa primavera di marzo 2026, sento ancora il profumo del mare quando penso a quel piccolo angolo. Mi è sembrato un rifugio di luce dorata, dove il silenzio avvolgeva ogni passo. Lì ho assaporato la tranquillità che solo l’alba può regalare.