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Tasmania 5 giorni: trekking, wildlife e cibo locale low cost

LU
luigi_89

Tasmania in cinque giorni è fattibile per chi vuole fare trekking, vedere wildlife e mangiare locale spendendo poco. Parto da Bologna a fine marzo, penso di prendere un volo low‑cost con scalo a Singapore o a Dubai, poi l’ultimo tratto per Hobart. Da lì la soluzione più economica è il bus intercity per Launceston, ma conviene davvero noleggiare un’auto condivisa per due persone: i costi si dividono e la libertà di fermarsi dove si vuole è impagabile.

Il budget si colloca nella fascia economica: ostello, pasti da food‑court o mercati, trasporti condivisi. Non serve spendere una fortuna per dormire, ci sono un paio di ostelli a Hobart e Launceston che offrono letti in dormitorio a prezzi stracciati, e i supermercati hanno cibi pronti di buona qualità. Per le attività il trekking è gratis, i sentieri sono ben segnalati.

Il programma ideale è così: giorno 1 arrivare a Hobart, sistemarsi in ostello e fare una passeggiata al Battery Point, poi un rapida visita al mercato di Salamanca per provare il famoso “cheese board” a base di prodotti locali. Giorno 2 prendere la strada costiera verso la Peninsula di Tasman, fare il cammino al Cape Raoul (trek di 4 h) e fermarsi a vedere i pinguini di Bruny Island; l’ultimo tratto in ferry è economico se prenotato online. Giorno 3 proseguire verso il Parco Nazionale di Freycinet, fare il walk al Wineglass Bay Lookout, notte in ostello a Coles Bay. Giorno 4 spostarsi verso Launceston, fare una visita al Cataract Gorge e una passeggiata nel rovinato “Lost World” del Monte Koolah. Giorno 5 rilassarsi al mercato di Launceston e prendere il bus per l’aeroporto.

Una delusione è la scarsità di treni: la Tasmania non ha ferrovie per i turisti, quindi dipendere dal bus o dall’auto è l’unica opzione. Inoltre, le previsioni meteo in primavera sono imprevedibili: un cielo limpido può trasformarsi in pioggia improvvisa, quindi è meglio portare impermeabile leggero.

Un consiglio che non trovi nelle guide: comprare il “Tasmanian Wildlife Pass” direttamente al Tasmanian Museum & Art Gallery; con pochi dollari si ottengono sconti su tour guidati di osservazione di animali e ingresso gratuito a diverse riserve naturali. Questo permette di vedere i diavoli della Tasmania senza spendere un occhio della testa.

7 Commenti

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SO
sogno_91

Ho provato a fare lo stesso in quel periodo e mi sono accorto che cinque giorni non bastano per esplorare i sentieri principali. Inoltre, i trasporti economici spesso si rivelano poco affidabili e ti fanno perdere tempo prezioso.

GI
ginni_87

Ci sono stato, con buona programmazione cinque giorni bastano per un assaggio sufficiente.

MA
mapparotta

Concordo, però aggiungo che dormire in ostello ha salvato il portafoglio.

Ho trovato il tramonto sul sentiero costiero indimenticabile, anche con poco tempo.

PI
piero89

Tu, con poco tempo non hai potuto apprezzarlo davvero.

MA
marc75

Confermo, ma ti dico che il trekking costiero è più appagante al tramonto, quando il cielo si tinge di rosso e le onde si fermano per qualche minuto. Ho scoperto che i mercati locali offrono frutta fresca a un prezzo che rende il budget ancora più amico. Inoltre, noleggiare l'auto per due è davvero la scelta più efficiente: ti salva ore di attesa sui pullman.

Capisco l’idea di risparmiare, ma un volo intercontinentale low‑cost ha un impatto enorme; sarebbe più responsabile compensare le emissioni o rimandare il viaggio per evitare voli brevi frequenti. Inoltre, preferisco alloggi certificati eco‑friendly e spostamenti locali in treno o bus elettrici per ridurre al minimo l’impronta ambientale.