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Buenos Aires gastronomia: dove mangiare l’asado autentico?

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vincix85

L’asado più autentico a Buenos Aires lo trovi al Parilla del Norte, in zona San Telmo, dove il fumo del fuoco di legna e il ritmo dei cuochi sembrano non aver mai conosciuto l’era dei ristoranti di catena.

Stando a un viaggio di poche settimane, il volo dalla Europa meridionale arriva facilmente con una compagnia di low‑cost che atterra al aeropuerto Ezeiza. Dall’aeroporto, il modo più rapido è prendere il bus “Manuel de Falla”, con una fermata a San Telmo in meno di un’ora, ma la linea di metro (Línea C) è più comoda se si vuole evitare il traffico del pomeriggio.

Il budget per chi vuole immergersi nell’esperienza dell’asado resta nella fascia media: si può fare una serata completa con carne, vino e antipasti senza sfondare il portafoglio, ma se si preferisce una selezione di tagli premium e un vino di annata si sale rapidamente al livello più alto.

Per assaporare l’asado più autentico conviene dedicare almeno un’intera giornata a San Telmo, includendo una passeggiata tra le bancarelle del mercato e una sosta in una caffetteria storica. Due giorni sono sufficienti per capire l’atmosfera del quartiere e provare altri piatti tipici, come l’empanada di carne y huevo.

Una delusione comune è l’attesa: nei weekend il locale può far attendere fino a mezz’ora, soprattutto quando il “maestro parrillero” è impegnato a preparare un corte di ribeye di dimensioni leggendarie. La frustrazione è amplificata dal fatto che il menù non è chiaro su carta; spesso il cameriere indica i tagli di carne con gesti, il che può far sentire gli ospiti stranieri un po’ spaesati.

Un consiglio che non si trova nei soliti itinerari turistici è quello di chiedere al tavolo accanto di condividere il “chimichurri” fatto in casa: la ricetta varia da famiglia a famiglia e il risultato è spesso più saporito di quello del ristorante. Inoltre, se la serata si protrae oltre mezzanotte, è buona norma ordinare una “cerveza artesanal” locale, perché i bar più tradizionali offrono solo birra industriale.

Insomma, l’asado in Argentina non è solo carne, è un rituale che si vive meglio con un po’ di pazienza e la volontà di scoprire i segreti che i locali custodiscono gelosamente.

5 Commenti

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MA
marc75

Ci sono stato, ma l’asado migliore è nei piccoli quartieri, non nei ristoranti turistici.

ma
marob93

Non sono d'accordo, nei ristoranti turistici la carne è più selezionata e la cottura più controllata. Nei piccoli quartieri spesso la qualità ne risente per il prezzo più basso. Io preferisco la certezza di un locale certificato.

Sono d'accordo, ma ho scoperto che il miglior asado si trova in un piccolo locale di periferia, dove il fuoco è a carbone e i tagli sono più saporiti. Lì il prezzo è più basso e l’atmosfera è decisamente meno turistica.

Ho provato lì, il carbone brucia troppo e il sapore è più amaro, non convincente.

MA
marc79

Ci sono stato, la carbonella aggiunge gusto, ma l’ambiente periferico a volte è poco accogliente.