Buenos Aires gastronomia: dove mangiare l’asado autentico?
L’asado più autentico a Buenos Aires lo trovi al Parilla del Norte, in zona San Telmo, dove il fumo del fuoco di legna e il ritmo dei cuochi sembrano non aver mai conosciuto l’era dei ristoranti di catena.
Stando a un viaggio di poche settimane, il volo dalla Europa meridionale arriva facilmente con una compagnia di low‑cost che atterra al aeropuerto Ezeiza. Dall’aeroporto, il modo più rapido è prendere il bus “Manuel de Falla”, con una fermata a San Telmo in meno di un’ora, ma la linea di metro (Línea C) è più comoda se si vuole evitare il traffico del pomeriggio.
Il budget per chi vuole immergersi nell’esperienza dell’asado resta nella fascia media: si può fare una serata completa con carne, vino e antipasti senza sfondare il portafoglio, ma se si preferisce una selezione di tagli premium e un vino di annata si sale rapidamente al livello più alto.
Per assaporare l’asado più autentico conviene dedicare almeno un’intera giornata a San Telmo, includendo una passeggiata tra le bancarelle del mercato e una sosta in una caffetteria storica. Due giorni sono sufficienti per capire l’atmosfera del quartiere e provare altri piatti tipici, come l’empanada di carne y huevo.
Una delusione comune è l’attesa: nei weekend il locale può far attendere fino a mezz’ora, soprattutto quando il “maestro parrillero” è impegnato a preparare un corte di ribeye di dimensioni leggendarie. La frustrazione è amplificata dal fatto che il menù non è chiaro su carta; spesso il cameriere indica i tagli di carne con gesti, il che può far sentire gli ospiti stranieri un po’ spaesati.
Un consiglio che non si trova nei soliti itinerari turistici è quello di chiedere al tavolo accanto di condividere il “chimichurri” fatto in casa: la ricetta varia da famiglia a famiglia e il risultato è spesso più saporito di quello del ristorante. Inoltre, se la serata si protrae oltre mezzanotte, è buona norma ordinare una “cerveza artesanal” locale, perché i bar più tradizionali offrono solo birra industriale.
Insomma, l’asado in Argentina non è solo carne, è un rituale che si vive meglio con un po’ di pazienza e la volontà di scoprire i segreti che i locali custodiscono gelosamente.