Ho Chi Minh City: ostello economico e spostamenti in scooter
Ho Chi Minh City è perfetta per chi vuole un ostello economico e spostarsi in scooter senza spendere una fortuna. Sono arrivato qui con un volo low‑cost dall’Europa, l’aeroporto Tan Son Nhat è a circa 15 km dal centro e ci vogliono 30‑40 minuti di taxi o un bus navetta economico che parte ogni mezz’ora. Una volta in città il modo più veloce per spostarsi è proprio lo scooter: le strade sono piene di motorini, il traffico è caotico ma si impara a capire le manovre in pochi giorni.
Ho trovato un ostello a Pham Ngu Lao che si colloca nella fascia economica, condivido una stanza con altri backpacker, c’è una cucina comune e una piccola area lounge dove si fa colazione con latte di cocco e frutta dal mercato locale. L’atmosfera è informale, il personale è simpatico e dà consigli su dove noleggiare scooter. Il prezzo è davvero low, tanto che con il resto del budget ho potuto mangiare street food tutti i giorni senza pensieri.
Per visitare la città ci vogliono almeno tre‑quattro giorni se si vuole vedere i musei, i templi e fare qualche escursione nei dintorni come il tunnel di Cu Chi. Un weekend è troppo poco, finirai per correre da un punto all’altro. Un aspetto negativo è l’inquinamento: l’aria può essere densa di smog soprattutto al mattino, per cui è meglio evitare le corse lunghe fuori porta se sei sensibile.
Un trucco che non trovi nelle guide è quello di scaricare l’app “Xe Đạp” (scooter sharing locale) e registrarsi con un numero vietnamita temporaneo; così ottieni tariffe fisse più basse e il noleggio è gestito direttamente dall’app, evitando i contratti poco chiari delle piccole officine. Inoltre, quando prendi lo scooter, controlla sempre che il freno posteriore funzioni; molte volte i noleggiatori lo trascurano e può diventare un bel pericolo nella pioggia di marzo. In sintesi, se il budget è stretto, lo scooter è la chiave per girare la città in libertà, l’ostello scelto ti farà risparmiare e ti farà sentire parte della comunità dei viaggiatori.