Torres del Paine primavera: quali trekking scegliere in 5 giorni?
In primavera, per cinque giorni, il trekking più bilanciato è il circuito W con una tappa breve verso la Base Torres, una notte a Dickson o al Refugio Grey, e una camminata leggera sul sentiero verso Los Cuernos.
Il viaggio parte solitamente da Santiago, con volo interno verso Punta Arenas; da lì un bus notturno raggiunge Puerto Natales, dove è possibile prendere un servizio locale per l’ingresso al parco. Una volta dentro, i trasporti interni sono limitati a bus che collegano i punti di partenza dei vari tratti, ma è consigliabile prenotare in anticipo perché gli orari sono ridotti in primavera.
Il budget può oscillare da economico, se si sceglie l’hostel di Campamento Italiano e si cucina con i fornelli portatili, a medio se si opta per i rifugi con pensione completa, fino a più alto per le cabine private con vista sul lago. Il tempo necessario è proprio cinque giorni di cammino più due giorni di spostamento, quindi è bene tenere una giornata di margine per eventuali ritardi dovuti al vento.
Un aspetto negativo è la variabilità del meteo: il vento può diventare improvviso e forte, rendendo difficile attraversare il passo di John Gardner, e talvolta alcune capanne chiudono per manutenzione anticipata, costringendo a riorganizzare il percorso.
Un consiglio che non trovi spesso nelle guide è quello di partire per la Base Torres alle prime luci dell’alba, approfittando del sentiero di ingresso da Laguna Amarga anziché dal punto più affollato di Refugio Torre Central; così si evita la folla e si ha la possibilità di scattare foto con la luce dorata senza competere con i gruppi più numerosi.