Kashmir: trekking primaverile nelle valli di Lidder
Il trekking primaverile nelle valli di Lidder è un’esperienza che si sta organizzando in questo momento, con le temperature in salita che cominciano a sciogliere la neve e i fiori di rhododendron che esplodono lungo il sentiero.
Il budget si colloca su una fascia media: volo internazionale, trasferimenti interni e qualche notte in lodge basico consumano la maggior parte delle risorse, ma non è necessario spendere una fortuna per dormire in tenda o in guesthouse gestite da famiglie locali. Per arrivare, il percorso più pratico è volare a Delhi e prendere un volo interno verso Srinagar; da lì, un bus o un taxi condiviso fino a Pahalgam, punto di partenza più comune. Da Pahalgam un jeep locale porta al villaggio di Aru, dove si può incontrare una guida del posto.
Il trekking richiede idealmente cinque‑sette giorni, includendo due notti di acclimatamento e un giorno di riposo extra per eventuali ritardi meteorologici. L’aspetto negativo più evidente è il flusso crescente di gruppi turistici a partire da fine aprile, che rende le sorgenti d’acqua più affollate e i sentieri più sporchi del previsto. Inoltre, il tempo può cambiare repentinamente; una pioggia leggera la sera può trasformare i sentieri in fango scivoloso.
Un consiglio che non compare nelle guide è di portare un filtro d’acqua portatile e di riempire le borracce solo nelle sorgenti più alte, dove l’acqua è più limpida; le fonti più basse tendono a contaminarsi subito dopo il passaggio dei gruppi. Un altro trucco è di partire per Aru al primo mattino, così da evitare la fila di jeep che si forma intorno alle 10, garantendo più tempo sul sentiero prima che la folla si raduni. ♂