Perché il Kashmir è l’alternativa perfetta alle mete turistiche di massa in primavera
Perché il Kashmir è l’alternativa perfetta alle mete turistiche di massa in primavera
Ho appena tornato dal Kashmir e, a marzo, la valle si risveglia con fiori selvatici e temperature miti, mentre le folle dei soliti circuiti europei ancora non sono arrivate. Lì non trovi gli hotel a tema “Instagram” ma case d’epoca gestite da famiglie che ti fanno sentire parte del territorio. La vista dei laghi di montagna ancora ghiacciati è più suggestiva di qualsiasi foto filtrata che trovi sui social. Qui il silenzio è interrotto solo dal canto degli uccelli e dal brusio del mercato locale, non dal rumore di gruppi di turista che invadono i sentieri. Se vuoi sperimentare una primavera autentica, il Kashmir ti costringe a guardare oltre i soliti cliché e a confrontarti con una realtà che ancora resiste al turismo di massa.