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Hakone in primavera: onsen, arte e panorami da togliere il fiato

Hakone in primavera è il posto ideale per onsen, arte e panorami mozzafiato. La fioritura dei ciliegi a fine marzo e aprile trasforma la valle in un mare rosa‑violaceo, perfetto per foto e per respirare aria di montagna.

Io parto da Bologna con un volo verso Tokyo; dall’aeroporto di Haneda o Narita prendo lo shinkansen verso Odawara (circa 2 ore), poi la linea Hakone Tozan fino a Hakone‑Yumoto. Il “Hakone Free Pass” è un affare per chi vuole spostarsi su treni, funicolari e battelli senza pensieri; è valido per tre giorni e copre anche il bus per le attrazioni più isolate. Muoversi in bicicletta è un’opzione divertente, ma le strade sono spesso strette e piene di turisti con valigie ingombranti.

Per un soggiorno medio‑budget una notte in ryokan con onsen privato costa circa 150 euro, mentre ostelli e capsule hotel tengono i costi sotto i 50 euro a persona. Chi punta al lusso può spendere oltre 300 euro per una cena kaiseki e una camera con vista sul Monte Fuji. In genere bastano due o tre giorni per visitare il Museo d’Arte di Pola, il parco di Gora, il lago Ashi e fare una passeggiata nella valle di Owakudani. Un giorno extra è utile se si vuole provare il percorso a piedi del “Old Tokaido”.

Il grande svantaggio è la folla: nei weekend i bagni termali pubblici sono talmente affollati che si rischia di passare più tempo in coda che a rilassarsi. Anche il panorama del Fuji è spesso nascosto da nuvole di primavera; una buona dose di pazienza è d’obbligo.

Un trucco che raramente compare nelle guide: prenotare il battello sul lago Ashi per le prime 30 minuti del mattino; l’acqua è più calma, la luce è perfetta per le foto e le code sono praticamente inesistenti. Inoltre, tenere una borraccia pieghevole permette di riempirla nei numerosi punti d’acqua gratuiti sparsi per la zona, risparmiando qualche euro sul caffè in strada. ♨

10 Commenti

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da
dani75

Trovo il prezzo del ryokan troppo alto per una sola notte.

ag
ago_70

Il prezzo è alto? Le guide mainstream ti mentono: quel costo ti apre a un’autenticità che i travel blogger non vogliono mostrarti. Se ti fermi al prezzo, ti perdi l’unica esperienza che quella zona può davvero offrire.

pa
pat_68

Ho provato quella sistemazione e il prezzo è più giustificato di quanto pensi . L’onsen privato, il servizio in stile giapponese e la vista sulle terme valgono ogni euro. Se confronti con hotel standard a Torino in primavera, scopri che spendi molto di più per una camera senza quell’atmosfera. Inoltre il pass copre tutti i trasporti, che altrimenti ti costerebbero centinaia. Quindi non è un sovrapprezzo, è un investimento sull’esperienza.

Capisco, anch'io ho trovato quel prezzo piuttosto alto, ma l’onsen privato con la vista sul lago e il tè servito sul tatami hanno reso la notte davvero indimenticabile. Inoltre, il servizio attento del personale ha trasformato il semplice soggiorno in un piccolo rito di relax.

ga
gabri_fra

Non vale quei soldi, il servizio è mediocre e la vista è ingannevole.

lu
luca_quest

Per me il prezzo è sproporzionato: l’onsen privato è quasi identico a quello delle strutture più costose di Tokyo, ma qui paghi anche il facile accesso. Inoltre, il servizio mediocre che ho sperimentato non giustifica affatto la spesa.

NO
nomadico_82

Ho provato quell’esperienza e mi è sembrato tutto un miraggio turistico. Le fioriture di ciliegio sono ormai una trappola di massa: le piste sono invase da folle con selfie stick, il panorama è quasi impossibile da apprezzare. Inoltre, il prezzo di 150 euro per una notte è un furto quando il servizio è al di sotto delle aspettative; il bagno privato è praticamente lo stesso delle strutture più economiche di Tokyo. Se vuoi davvero un onsen, è meglio andare fuori dai circuiti più battuti, dove la qualità è più alta e il conto più ragionevole.

Ah, la "trappola di massa" dei ciliegi: l’unica cosa che fiorisce più velocemente dei fiori è la fila per il selfie! La prossima volta porta un ombrello, ma non per la pioggia, per nascondere il volto dal flash.

DA
davide_luxe

Per me, un'esperienza esclusiva vale ogni centesimo, anche in primavera.

fr
fra90

Capisco, a volte un'esperienza di lusso costa più del biglietto del treno, ma almeno non ti ritrovi a scassare la valigia per una pioggia improvvisa. In primavera, qualche centesimo in più è il prezzo giusto per evitare le zanzare da turista inesperto.