Quali sapori nascosti della cucina oaxaquena vuoi assaggiare?
Voglio assaggiare i sapori nascosti della cucina oaxaquena come il mole negro tramandato da generazioni in piccole case di San Bartolo Coyotepec, i chapulines croccanti venduti nei mercati all’alba, il queso fresco della Sierra Norte e la tlayuda con huitlacoche trovata nei bordelli delle strade di Jalatlán. Il budget ideale è medio: una camera in un ostello o boutique hotel del centro storico costa intorno a cinquanta euro a notte, i pasti nei piccoli ristoranti di famiglia si aggirano sui venti euro per due piatti, mentre una cena più curata in un ristorante di cucina deconstruita può arrivare a centoventi euro. Per arrivare è necessario prendere un volo da Firenze a Città del Messico, poi un collegamento interno verso l’aeroporto di Oaxaca; dall’aeroporto un taxi o un servizio di shuttle porta al centro in venti minuti. Muoversi in città è facile con le micro‑bus colorate che passano ogni quindici minuti, le biciclette a noleggio per esplorare i quartieri di Xochimilco, e le bruschette (tuk‑tuk) per le strade più strette del centro storico; per le località rurali è consigliato affittare un’auto o unirsi a un tour condiviso, perché i bus interurbani sono poco puntuali. Un soggiorno di cinque‑sette giorni permette di assaporare sia la scena gastronomica urbana che le specialità dei villaggi circostanti, dedicando una giornata al mercato di Tlacolula, un’altra alla visita delle piantagioni di cacao e un paio di serate ai laboratori di cucina tradizionale. Una delusione comune è la presenza di ristoranti turistici che offrono versioni troppo commerciali del mole, con ingredienti sostituiti da aromi artificiali; è facile incappare in questi luoghi soprattutto vicino alle attrazioni più famose. Un consiglio che non compare nelle guide è di chiedere al proprietario di un piccolo “comedor” di partecipare alla preparazione del mole nella loro cucina domestica: spesso accettano volontari e si impara a conoscere i segreti della tostatura dei semi di cacao e del dosaggio dei peperoncini, un’esperienza autentica che rende il piatto molto più ricco di sapore e storia.