Segreto per una fuga primaverile tra le vette delle Dolomiti
Il segreto per una fuga primaverile tra le vette delle Dolomiti è partire con un piano flessibile, scegliendo percorsi poco affollati e lasciandosi guidare dal ritmo dei fiori che sbocciano in valle. Aprile è il periodo ideale: le giornate si allungano, la neve si scioglie dolcemente e i rifugi si riaprono con menù più ricchi.
Da Firenze, la scelta più comoda è prendere il treno verso Bolzano, passando per Bologna; il viaggio dura circa quattro ore e permette di ammirare i paesaggi lombardi. Una volta a Bolzano, il bus regionale o il noleggio di un’auto ibrida portano direttamente al Passo Gardena, punto di partenza per le escursioni. Muoversi con i bus locali è economico e consente di raggiungere i punti di partenza dei sentieri senza dover fare parcheggio.
Il budget medio copre il treno, il trasporto locale, due notti in rifugio e qualche pasto al sacco; in totale la spesa si aggira intorno a cento e cinquanta euro a persona, con la possibilità di ridurre i costi scegliendo dormitori più semplici. Per una visita completa servono quattro‑cinque giorni: due per acclimatarsi e esplorare la zona di Cortina, due per percorrere i sentieri panoramici e una giornata di relax in un lago alpino.
Una delusione frequente è la chiusura improvvisa di alcuni sentieri a causa di frane o lavori di manutenzione; è bene verificare lo stato dei percorsi sul sito del parco prima di partire.
Un consiglio che non compare spesso nelle guide è quello di prendere il “Sentiero dei Fiori” al Passo Valles, poco segnalato ma ricco di praterie fiorite e vista sul gruppo del Sella; è possibile iniziare la camminata dal parcheggio del cimitero di montagna, evitando così la folla dei sentieri più noti. Inoltre, acquistare il “Tessera Alpina” regionale consente l’uso illimitato di funivie e cabinovie per una frazione del prezzo singolo, rendendo più agevole lo spostamento tra le cime.