Una settimana a Marrakech: souk, palazzi e oasi segrete
Si può trascorrere una settimana a Marrakech dedicandosi ai souk, ai palazzi storici e alle oasi segrete dell’entroterra. La primavera è il momento ideale: le temperature sono miti, i fiori del Jardin Majorelle sbocciano e la città si anima di festival culturali. Arrivare è più semplice di quanto pensi: un volo diretto da Bologna atterra all’aeroporto Menara in circa tre ore, poi la navetta dell’hotel o un taxi affidabile porta al centro in venti minuti. Per gli spostamenti quotidiani, la rete di bus urbani è capillare e i petit taxi rossi, pur essendo un po’ caotici, costituiscono la soluzione più rapida per raggiungere i quartieri più lontani, come la Kasbah o le paludi di Ourika.
Il budget può variare: un viaggio economico si aggira intorno ai 50‑60 euro al giorno, includendo ostelli, pasti di street food e trasporti pubblici; una media di 100‑120 euro consente hotel boutique, ristoranti con tavoli all’aperto e qualche escursione guidata; per chi vuole un’esperienza più lussuosa, superare i 200 euro al giorno apre a riad di charme, spa e cene gourmet. Una settimana permette di vivere il souk di Jemaa el‑Fna al mattino, visitare il Palazzo Bahia nel pomeriggio, dedicare un giorno alla scoperta dell’oasi di Ouzoud e ancora riservare tempo per una passeggiata al tramonto nei giardini di Menara.
Tra le cose da non perdere c’è la cerimonia del tè alla menta in un riad tradizionale, dove il gesto dell’ospite è quasi rituale, e una visita serale al Souk Semmarine, meno affollato ma altrettanto vibrante. È bene evitare i ristoranti turistici lungo la piazza principale: i prezzi sono gonfiati e la qualità della cucina spesso deludente. Un’esperienza meno piacevole è l’attesa al controllo di sicurezza dell’aeroporto, dove le code possono allungarsi in modo inaspettato durante i periodi di alta affluenza.
Un consiglio che non trovi nelle guide: porta con te una piccola torcia a LED per le strade laterali del souk la sera; molte botteghe più autentiche spengono le luci per risparmiare e la luce soffusa rivela dettagli di artigianato altrimenti nascosti. Inoltre, compra un sacchetto di plastica spesso usato per contenere il ghiaccio nella zona della medina: servirà per conservare le spezie fresche acquista durante la giornata, mantenendole più aromatiche fino al ritorno a casa.