Quali percorsi di trekking vicino a Santiago sono adatti in primavera?
I percorsi di trekking più indicati vicino a Santiago in primavera sono il Cerro San Clemente, il Parque Nacional La Campana e la zona del Valle del Maipo, tutti ben accessibili e con paesaggi che sbocciano dopo le piogge.
Il budget per questi escursioni è economico se si punta a dormire in ostelli o campeggi rustici, medio se si preferisce qualche notte in refugio con servizi base e un po’ più costoso se si vuole un lodge più confortevole. Per arrivare al Cerro San Clemente basta prendere la metropolitana (linea 1) fino a la stazione Bellavista e poi un breve bus urbano fino al punto di partenza; dal centro di Santiago il Parco La Campana è raggiungibile con un bus interurbano da Pajaritos, circa 90 minuti, e per il Valle del Maipo c’è un servizio di minibus da Estación Central che scende alle porte del sentiero. Muoversi sul posto è semplice: i sentieri sono segnalati, ma è consigliato portare una mappa cartacea perché il segnale del cellulare a volte è incostante nei canyon.
Il tempo necessario varia: il Cerro San Clemente può essere fatto in mezza giornata, ma se si vuole pernottare al rifugio si consiglia almeno due notti; La Campana richiede una traversata di due giorni più un giorno di riposo per acclimatarsi; il Valle del Maipo è perfetto per un trekking di tre‑quattro giorni con tappe su vigneti e cascate.
Un aspetto negativo è che, nonostante le piogge primaverili rendano il verde spettacolare, alcuni tratti possono diventare scivolosi e fangosi, soprattutto su sentieri meno frequentati, quindi è meglio portare scarponi con buona suola e bastoncini. Un’altra delusione è la mancanza di punti di rifornimento d’acqua in alcune sezioni del Maipo: le fontane sono poche e non sempre funzionanti.
Un consiglio che non trovi nelle guide è di fare colazione con il panino di queso fresco venduto al mercato di San Miguel il giorno prima di partire; il formaggio è più fresco e la gente del posto è più disposta a dare indicazioni su sentieri nascosti. Inoltre, se si porta una borraccia con filtro a carbone, si può riempirla direttamente dalle sorgenti di montagna senza preoccuparsi della potabilità, risparmiando soldi e riducendo i rifiuti.
In sintesi, primavera è il periodo ideale per esplorare i dintorni di Santiago senza spendere una fortuna, basta tenere conto del rischio di fango e pianificare bene i punti d’acqua.