Qual è il mix perfetto di spiagge, storia e cucina in Puglia?
Il mix perfetto di spiagge, storia e cucina in Puglia è quello che ho combinato tra le sabbie dorate del Salento, le profondità misteriose delle Grotte di Castellana e le tavole rustiche dei ristoranti di cucina povera di Bari. Per arrivare, parto da Napoli in treno diretto a Bari, poi prendo un noleggio auto che mi permette di spostarmi liberamente lungo la costa e di raggiungere i piccoli borghi interni senza dipendere dagli orari dei bus. Un budget medio copre il viaggio, l’alloggio in un B&B tipico e i pasti; si può risparmiare scegliendo agriturismi fuori dal centro e mangiando street food locale. Per assaporare davvero il territorio servono almeno sei giorni: due per le spiagge di Porto Cesareo e Otranto, due per le visite archeologiche di Alberobello e le grotte, e il resto per degustare i piatti di pesce e le orecchiette a Taranto. Un aspetto negativo è la difficoltà di parcheggio nei punti più turistici durante la settimana di Pasqua, quando le strade si riempiono di auto e i parcheggi si esauriscono in pochi minuti. Un suggerimento poco citato nelle guide è di fare colazione al mercato di Ostuni il sabato mattina, dove si può assaggiare il pane di Altamura appena sfornato accompagnato da una spremuta di limone locale, un piccolo lusso che rende la mattina ancora più speciale.