Quali spuntini imperdibili assaggiare nei mercati di Marrakech?
I mercati di Marrakech offrono spuntini imperdibili come i tajine di carne di cammello, i msemen ripieni di miele e formaggio, le zucchette di arancia candita con spezie e i famosi brochette di sardine fritte. Il budget è decisamente economico: con una spicciata da 3‑5 €, è possibile riempire il piatto e ancora avere moneta per un caffè alla menta. Per arrivare, l’aeroporto di Marrakech‑Menara è collegato al centro con i taxi rossi, ma il vero divertimento è prendere un petit taxi dal souk di Bab Sidi: costano poco, si dividono facilmente e danno l’idea di un vero tour “turista‑impreparato”. Una visita di due ore è sufficiente per assaggiare le specialità principali, ma se si vuole curiosare tra le bancarelle di spezie e tessuti, meglio riservare mezza giornata.
Un’aspetto negativo è la presenza di venditori che insistono per regalare “assaggi gratuiti” solo per poi chiedere il prezzo di una mezza porzione, facendo perdere tempo e credere di essere stato ingannati. Un’altra delusione è la qualità variabile del miele: alcuni bancarelli vendono miele di scarsa purezza, quasi più zucchero che melata.
Un consiglio che solo i locali sanno è chiedere al venditore di “tagliare il tajine a pezzetti” prima di mangiarlo: così si evita il tipico pasticcio di carne che si attacca alla forchetta e si ottiene una porzione più uniforme da condividere, perfetta per chi vuole assaporare più gusti in una sola seduta. Un altro trucco è chiedere sempre la quantità di sale aggiunta al msemen, perché il livello di sale può variare da una bancarella all’altra, e così si mantiene il palato libero per i dolci successivi. In sintesi, con un po’ di spirito d’avventura e qualche piccola astuzia, i mercati di Marrakech regalano una festa di sapori che resta in bocca più a lungo del profumo di incenso che li avvolge.