Isola delle Femmine in primavera: mare, cucina e passeggiate
L'Isola delle Femmine in primavera è un vero mix di mare cristallino, cucina di pesce e lunghe passeggiate. Il viaggio si colloca in una fascia medio: il traghetto da Palermo costa poco, ma il pranzo in una trattoria sul lungomare alza leggermente il conto; è comunque possibile risparmiare scegliendo panini da asporto e dormendo in un B&B di zona. Per arrivare, prendo il treno regionale fino a Palermo Centrale, poi il traghetto dal molo di Cala Rossa; una volta sbarcata, la rete di sentieri è percorribile a piedi e, se serve qualche spostamento più veloce, una bici a noleggio è disponibile vicino al porto. Una visita completa richiede almeno due giorni: il primo per il mare e le spiagge di sabbia fine, il secondo per esplorare il centro storico, il mercato del pesce e fare qualche escursione lungo la costa. Un aspetto negativo è il traffico di auto e scooter nei weekend, che rende difficile trovare parcheggio vicino al lungomare; la zona è più affollata di quanto mi aspettassi. Un consiglio utile, non riportato nelle guide, è quello di acquistare il pescato fresco al mercato mattutino di Isola delle Femmine e portarlo al piccolo rifugio di “La Caverna” dove è consentito accendere una griglia portatile per gustarlo direttamente sulla roccia, con vista sul mare.