Qual è il miglior sentiero panoramico sull'Hokkaido in primavera?
Il miglior sentiero panoramico sull’Hokkaido in primavera è il Niseko Panorama Trail, che si snoda tra le valli verdi, i laghi turchesi e le cime ancora innevate. Io lo considero il più completo perché combina viste aeree sull’Ocean Sea, boschi di betulle in fiore e il profumo di erica selvaggia. Il budget è medio: il costo del biglietto aereo da Bologna a Sapporo si aggira intorno ai 900 €, il treno JR fino a Niseko è circa 60 €, mentre l’alloggio in una guest‑house di montagna varia tra 70 € e 120 € a notte. Con un bagaglio di circa 150 € per cibo e trasporti locali si può coprire l’intera esperienza di due giorni e una notte senza strappi al portafoglio.
Come arrivare: volo internazionale per Sapporo (New Chitose), poi JR Hakodate Line fino a Otaru e cambio per il Limited Express “Hokuto” che porta a Kutchan; da qui un breve tragitto in autobus o in auto a noleggio arriva al punto di partenza del sentiero, situato a circa 15 km dal centro di Niseko. Muoversi sul percorso è semplice grazie ai cartelli in inglese e giapponese, ma è consigliabile avere una mappa offline sul cellulare perché il segnale può essere intermittente.
Il tempo necessario per assaporare il panorama è di due giorni: il primo per l’escursione di 12 km fino al punto più alto (circa 5‑6 h di cammino) e la notte in un rifugio di montagna, il secondo per una camminata più leggera lungo il lago Shikotsu e il ritorno. Un aspetto negativo è la possibilità di piogge improvvise in primavera, che rendono i tratti più bassi fangosi e limitano la visibilità sulle cime. Inoltre, nei weekend il sentiero può diventare affollato, soprattutto vicino al punto panoramico più fotografato.
Un consiglio che non compare nelle guide è di prendere il treno locale di prima mattina fino a Kutchan e poi camminare i primi 3 km verso il rifugio senza prendere l’autobus: così si evita la fila al parcheggio e si può godere del canto degli uccelli di bosco prima che l’afflusso di turisti arrivi. Inoltre, portare una borraccia termica e riempirla al ruscello di Momijidani garantisce acqua fresca e una pausa rigenerante lontano delle aree più frequentate.