Scoprire Hokkaido in primavera: natura, cibo e cultura senza folle
Scoprire Hokkaido in primavera: natura, cibo e cultura senza folle
Mi trovo a fine marzo a Sapporo, quando le temperature iniziano a salirsi lentamente sopra lo zero, e ho deciso di esplorare l’isola prima che arrivi l’afflusso estivo.
Il Parco di Maruyama è già pieno di fiori di ciliegio che sbocciano tra i venti leggeri, e il loro rosa pallido è più discreto rispetto al Giappone continentale, come segnala il Japan National Tourism Organization (JNTO).
Ho preso il treno locale per Furano, dove i campi di lavanda non sono ancora al picco, ma le colline si tingono di verde smeraldo e di primule selvatiche, perfetto per passeggiate senza la folla di luglio.
Una tappa obbligata è l’omonimo mercato di Sapporo: qui ho assaggiato il Crudo di salmone freschissimo, pescato nella Baia di Ishikari, accompagnato da una ciotola di ramen miso, come consigliato dalla guida locale “Hokkaido Food”.
Il pomeriggio mi sono recato al Lago Shikotsu, dove le acque cristalline offrono riflessi spettacolari dei monti circostanti, e ho noleggiato una piccola barca per una breve escursione silenziosa.
A Noboribetsu ho visitato le onsen di sangue di zolfo, ma ho scelto gli orari mattutini quando le terme sono quasi vuote, così ho potuto godere della quiete e del vapore avvolgente.
Nel villaggio di Otaru, le strade di ciottoli sono adornate da lanterne di carta e negozi di vetro artigianale; il profumo del sushi di granchio è più intenso al tramonto, quando i turisti di fine estate non sono ancora arrivati.
Ho dedicato una giornata a Asahiyama per vedere gli orsi polari nella loro fase di letargo, ma nella primavera gli animali sono più attivi e le visite guidate sono meno affollate, come evidenziato dal sito ufficiale del parco.
Il cibo di strada di Hokkaido non si limita al ramen: ho provato il "Jingisukan", carne di pecora grigliata su una pietra di ferro, che si trova nei piccoli izakaya di Sapporo, dove i locali sono più propensi a condividere storie.
Infine, ho concluso il viaggio con una visita al Parco nazionale di Shiretoko, dove le balene a vista possono ancora emergere dalle acque fredde, e il silenzio è rotto solo dal canto degli uccelli migratori.
Se state programmando la vostra fuga in primavera, considerate Hokkaido per la combinazione di paesaggi incontaminati, cucina genuina e cultura che si svela senza la pressione delle folle estive.