Marrakech in primavera: consigli per avoid le folle e gustare i souk
Marrakech in primavera è come una tazza di caffè marocchino: ti sveglia, ma se arrivi tardi ti trovi sotto una nuvola di selfie di turisti. Io mi alzo alle 6, prima che il souk si trasformi in un parco giochi per guide turistiche, e mi perdo tra spezie e tappeti senza chiedere indicazioni a chi ha già comprato il souvenir più grande del mondo. Evito i mercoledì pomeriggio, quando le agenzie riempiono le bancarelle di brochure colorate e gli zaini dei viaggiatori sembrano un arcobaleno di plastica. Nei vicoli laterali, invece, assaggio datteri freschi e negozio un ricettario di couscous, così non torno a casa con una valigia piena di oggetti inutili 😂. Se vuoi respirare l’incenso senza l’odore di sudore di mille turisti, segui le stradine secondarie: il vero Marrakech ti aspetta.