Quali spezie scoprire nei souk di Marrakech in primavera?
Nei souk di Marrakech in primavera le spezie imperdibili sono lo zafferano, il ras el hanout (miscela di più di venti aromi), la curcuma, il cumino, la cannella in bastoncino e il pimento.
Il budget per un giro di spezie può variare: si può trovare tutto l’occorrente con qualche fila di monete per chi ha un approccio economico, ma le confezioni più pregiate di zafferano o di ras el hanout richiedono un budget medio, mentre le versioni biologiche o le confezioni regalo di piccole botteghe artigiane spingono verso il caro.
Per arrivare a Marrakech, il volo diretto da Milano è la scelta più comoda; l’aeroporto Menara è ben collegato al centro con un taxi regolamentato o con la linea di bus 19, che parte ogni trenta minuti. Una volta nei souk, le strade sono pedonali e si spostano a piedi o in uno dei tipici calessi, ma attenzione alla folla: nel pomeriggio le vie si riempiono di turisti e di venditori ambulanti, e il ritmo può rallentare notevolmente.
Tre ore sono sufficienti per una visita concentrata: una prima passeggiata nella zona di Souk Semmarine per trovare le spezie di base, poi un giro più approfondito nei negozi di Souk Ableuh dove si incontrano i miscelatori di ras el hanout, e infine una sosta al mercato di Bab Doukkala per assaggiare le miscele direttamente al banco.
Un aspetto negativo è la tendenza di alcuni banchi a vendere miscele preconfezionate di scarsa qualità, spesso contengono coloranti artificiali; la trasparenza delle etichette è quasi inesistente, perciò è necessario chiedere sempre l’origine e il metodo di macinatura.
Un consiglio poco citato nelle guide è quello di negoziare la quantità di spezie in grammi anziché in sacchetti: i venditori hanno più flessibilità su piccoli pesi, e si può così ottenere una varietà più ampia senza dover acquistare confezioni intere. Inoltre, portare un piccolo contenitore di vetro sigillato permette di testare le miscele a casa senza temere la perdita di aroma durante il viaggio.