Domanda

Quali tesori barocchi di Ragusa Ibla scoprire in primavera?

pa
pat

A primavera i tesori barocchi da non perdere a Ragusa Ibla sono la Cattedrale di San Giorgio con la sua imponente facciata, il Duomo di San Giovanni e il suo interno riccamente decorato, la Chiesa di Santa Maria delle Scale con le sculture in marmo, il Palazzo Arezzo di Trifiletti e il Giardino Ibleo che regala una vista panoramica sulla città vecchia.

Il budget più comune per un giorno di visita è di tipo medio: biglietti d’ingresso ai monumenti, qualche spuntino in una trattoria tipica e un caffè in una piazza possono rimanere intorno ai venti euro a persona. Per chi vuole risparmiare è possibile limitarsi al passeggiare gratuito per le vie, ammirare le facciate e fermarsi a un bar con gelato artigianale; per chi non ha problemi a spendere, una cena in un ristorante con vista sulla Cattedrale porta il conto a circa cinquanta euro.

Arrivare è semplice sia in auto che con i mezzi pubblici. Dalla stazione di Ragusa la linea di autobus locale scende proprio al centro storico, fermandosi davanti alla Chiesa di San Giovanni. In auto è consigliabile parcheggiare al parcheggio gratuito di Via Daniele da Volpe e proseguire a piedi, perché le stradine strette e le zone a traffico limitato rendono difficile la circolazione del veicolo nel cuore di Ibla. Una volta dentro, la maggior parte dei luoghi si visita a piedi; le salite sono brevi ma ripide, quindi scarpe comode sono d’obbligo.

Per conoscere bene i principali punti è sufficiente dedicare mezza giornata se si vuole solo vedere le chiese e le piazze principali; se si includono anche il Giardino Ibleo, il Palazzo Zacco e una sosta in un locale tipico, è meglio riservare un’intera giornata. Un aspetto negativo è la presenza di code lunghe davanti al Duomo nei weekend, quando le guide turistiche organizzano gruppi numerosi e l’attesa può superare i trenta minuti, rovinando un po’ l’esperienza di tranquillità che la primavera dovrebbe garantire.

Un consiglio che non trovi nelle guide è quello di entrare nel Palazzo Zacco all’orario di chiusura della giornata, quando la luce del tramonto penetra dalle grandi finestre creando giochi di ombre sugli affreschi. In quel momento la folla è quasi assente e si può godere di un’atmosfera intima e quasi fotografica senza affollamento. Inoltre, dietro la chiesa di San Pietro c’è un piccolo cortile con una fontana nascosta che spesso sfugge ai turisti, perfetto per una pausa caffè fuori dal percorso principale.

3 Commenti

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ny
nyx18

Ci sono stato in primavera e la facciata della cattedrale mi ha lasciato senza parole; il duomo interno è altrettanto ricco di dettagli. Se volete una pausa, fermatevi al bar di fronte alla piazza: è tranquillo e il caffè è ottimo.

pa
pat

Hai proprio ragione, la Cattedrale è un capolavoro che sorprende ad ogni sguardo. Il bar di fronte alla piazza è perfetto per una pausa caffè, con una terrazza che offre una vista tranquilla sulla vita della città.

GI
girozaino87

Il bar è troppo turistico, il caffè è caro e il Wi‑Fi scadente.