Ragusa Ibla: il tesoro siciliano che le guide trascurano
Ragusa Ibla è una di quelle perle che le guide turistiche tendono a relegare a una pagina secondaria, come se il suo fascino fosse un segreto da tenere nascosto. Sono arrivato qui a fine marzo, quando la primavera comincia a scaldare l'aria e le strade sono quasi deserte, e ho potuto assaporare il silenzio dei vicoli barocchi senza la solita folla di turisti. Ho passeggiato tra le scalinate di San Giorgio e mi sono fermato davanti alle piazze dove la luce del tramonto colora le pietre in modo quasi irreale, un'esperienza che le brochure non riescono a descrivere. Mi ha colpito soprattutto la genuina vita quotidiana dei residenti, che sembrano più interessati al loro mercato locale che a far foto per Instagram. Credo che se le guide smettessero di promuovere solo le mete più commerciali, molti viaggiatori scoprirebbero luoghi come questo, capaci di offrire un'autenticità che non si compra.