Recensione

Siracusa in primavera: tra storia, mare e sapori autentici

gi
gioerena

Siracusa in primavera: tra storia, mare e sapori autentici

Sono appena tornato a Siracusa, la primavera ha reso più luminose le vie di Ortigia e l’acqua del mare è limpida e fresca. Ho passeggiato tra le rovine greche e ho assaggiato i frutti di mare appena pescati, con il profumo della zagara che aleggia nell’aria. È stato un equilibrio perfetto tra cultura e gusto, senza le folle estive.

2 Commenti

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mi
michi_83

Ho visitato Ortigia a marzo e, contrariamente a quanto si sente, l’acqua è ancora gelida e i prezzi dei ristoranti non scendono; meglio andare a fine aprile quando il mare si riscalda e le folle sono davvero sparse.

tr
trail_ste

Io ho scoperto che a fine marzo le giornate sono già tiepide, ma il mare rimane frizzante. Tuttavia i profumi di zagara e le piazze silenziose rendono l’esperienza unica. Se potete, provate a cenare in un piccolo ristorante di pescatori: le specialità del giorno sono sempre freschissime. Consiglio di fare una passeggiata al tramonto, quando la luce dorata avvolge le vie di Ortigia.