Guida autentica a Siracusa: arte, sapori e angoli nascosti per una primavera senza folla
Guida autentica a Siracusa: arte, sapori e angoli nascosti per una primavera senza folla
Sono appena tornato da una passeggiata mattutina nel Parco Archeologico della Neapolis, dove il sole di marzo illumina le colonne senza la solita confusione di luglio; qui si sente davvero il respiro della storia. Ho scoperto un piccolo mercato di frutta secca dietro la Via Roma, gestito da una famiglia locale che vende mandorle e pistacchi freschi, lontano dalle trappole turistiche dei negozi di souvenir. Per pranzo mi sono fermato in una trattoria di piazza del Duomo che serve pasta alla Norma con melanzane di stagione, senza menù a prezzo gonfiato ma con genuina cucina casalinga. Un angolo spesso dimenticato è la terrazza di un vecchio convento sul lungomare, dove si può ammirare il tramonto sul Castello Maniace in tranquillità. Se volete respirare Siracusa senza la massa, consigliatemi di muovermi ancora più presto al mattino, così le strade rimangono silenziose e i profumi della città vi avvolgono.