Marocco low cost: consigli per un'avventura primaverile
È assolutamente fattibile organizzare un’avventura a Marrakech con un budget low cost, basta puntare su voli low‑cost, alloggi economici e spostamenti pubblici. Parto da Palermo con una compagnia aerea low‑cost che collega direttamente la città al nuovo terminal di Marrakech; il volo costa poco se prenotato con anticipo, soprattutto per la primavera. Una volta atterrati, il modo più conveniente per muoversi è prendere il bus urbano che parte dalla stazione dei taxi; la tariffa è di pochi euro e raggiunge la medina in venti minuti. Per spostamenti più flessibili, i “grand taxi” condivisi sono economici, ma è meglio concordare il prezzo prima di salire per evitare sorprese.
Il budget complessivo è chiaramente economico: alloggio in un riad modesto o in un ostello della medina può costare intorno a venti‑venti‑cinque euro a notte; i pasti nei piccoli ristoranti o nei chioschi di street food sono da cinque a dieci euro per piatto; le attrazioni principali (Giardino Majorelle, Museo di Marrakech, visita alla Saadian Tomb) hanno tariffe ridotte se si acquistano i biglietti combinati o si approfitta di sconti per studenti.
Per vedere i punti più interessanti servono tre‑quattro giorni: un giorno per girare la medina, il souk e la piazza Jemaa el‑Fnaa; un altro per i giardini, il Palazzo Bahia e il Palazzo El Badi; un terzo per una gita di mezza giornata alle Cascate di Ouzoud o al deserto di Agafay, se il tempo lo permette.
Un aspetto negativo da tenere presente è il caos del traffico nella zona della medina, soprattutto al tramonto; il rumore e la polvere possono rendere difficile riposare in un riad con finestre aperte, perciò è utile scegliere una struttura con aria condizionata o finestre chiuse. Un’altra delusione è la presenza di guide turistiche poco professionali che propongono percorsi troppo commerciali, quindi è meglio evitare gli stand più visibili e cercare consigli tra i residenti.
Un consiglio fuori dalle guide è quello di svegliarsi molto presto e recarsi al mercato di Bab Doukkala prima che la gente arrivi; lì le spezie sono più fresche, i colori più intensi e i prezzi più bassi, e si può scambiare qualche moneta con i venditori per ottenere piccoli sconti che non si trovano nei percorsi turistici tradizionali.