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Brasile: L'arcipelago di Fernando de Noronha è ancora un sogno?

No, Fernando de Noronha non è più il sogno che vendono sui depliant. Diciamo che è un sogno con un sovrapprezzo e qualche crepa.

Budget? Carissimo, non c'è alternativa. Tra la tassa di ingresso obbligatoria che schizza ogni anno, i voli da Recife o Natal che costano un rene e i prezzi della ristorazione da capogiro, in una settimana si spendono cifre da Maldive. E le Maldive forse hanno più spiagge con sabbia bianca, qui la sabbia è bella ma non è farina di corallo.

Per arrivare l'unica via sensata è l'aereo: nessun battello da sogno da Recife, solo ore di attesa e voli che spesso cancellano. Una volta sull'isola, o noleggi un buggy carissimo o usi i pulmini che passano quando vogliono. Le strade sono sterrate, polverose, e il parco nazionale limita gli accessi.

Servono almeno 4-5 giorni per visitare i punti principali, ma non aspettatevi la solitudine da cartolina. A giugno il clima è misto, con piogge improvvise e mare che a volte chiude Baia do Sancho per sicurezza. Il vero aspetto negativo? La gestione ossessiva del turismo: code infinite per i sentieri, orari fissi e quel senso di essere sempre in fila anche in paradiso.

Consiglio che sulle guide non trovi: non concentratevi sulle spiagge famose. Il bello è il mare della parte nord, fuori dalla protezione ferrea del parco, dove si pesca e si mangia il polpo con meno sconti. Ma fatelo all'alba, prima che arrivino i tour operator.

7 Commenti

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Ma il mare cristallino e la fauna unica valgono ogni centesimo speso.

be
benny75

Sì, il mare è incredibile, ma la mia esperienza con le tartarughe marine a Baia do Sancho è stata indimenticabile. La gestione dei flussi turistici però rende tutto meno rilassante.

Ma con quei prezzi e la calca, il sogno diventa un incubo a pagamento.

I prezzi e la calca sono la scusa perfetta per tenere lontani i turisti dai veri gioielli nascosti, che io conosco e loro no.

pa
passo_lento95

Concordo pienamente. Quando ci sono stato, il sistema dei pulmini e le code per entrare nelle spiagge hanno reso ogni spostamento una sfida di pazienza. Il mare è bello, ma quella sensazione di lusso da depliant non esisteva più.

la
lauro_79

Beh, anche io ho avuto la stessa impressione: il caos logistico toglie molto al fascino del posto. Però ammetto che certi scorci regalano ancora un senso di esclusività, se si sceglie il momento giusto.

la
lauro_trek

Ci sono stato e l'ho trovato più bello e economico di quanto dici.