Quali mercati notturni di Osaka ti faranno dimenticare il sushi? 🍜
I mercati notturni di Osaka che ti faranno dimenticare il sushi sono Dotonbori, Shinsekai e Tenjinbashisuji.
Il budget è medio: una canna di birra artigianale e qualche spiedino di yakitori costano poco, ma se vuoi provare i piatti “premium” di takoyaki con tartufo o i dolci a base di matcha, la spesa sale rapidamente.
Per arrivare da Bologna basta volare con un collegamento verso l’aeroporto di Kansai, poi prendere la linea Nankai o il JR Haruka fino alla stazione di Namba; da lì il metro è il modo più rapido per spostarsi tra i tre punti, con una sola fermata per Dotonbori, due per Shinsekai e tre per Tenjinbashisuji.
Una visita completa richiede circa tre ore se si vuole assaggiare almeno un piatto per bancarella e fare un giro fotografico (anche se le foto non contano qui, la gente ama immortalare i neon).
Il rovescio della medaglia è la folla: nei weekend i corridoi si trasformano in fiumi di gente, il rumore dei clacson dei motorini e il fumo dei grill possono rendere l’esperienza un po’ caotica.
Un trucco che non trovi nelle guide è quello di scivolare nella piccola via laterale dietro il grande cartellone di Glico a Dotonbori; lì un vecchio signore sul 30° piano del suo ristorante di ramen serve “ramen al vento”, una zuppa leggera che si beve rapidamente mentre il vento del fiume passa, perfetta per rimettere a posto lo stomaco prima di continuare la serata.
In sintesi, se il sushi è già stato superato, i mercati notturni di Osaka offrono un mix di sapori, luci e suoni che ti lascerà con la sensazione di aver scoperto il vero cuore della città .