Puglia a tavola: vini, orecchiette e spiagge da gustare 🍷
Sì, la Puglia è il posto ideale per gustare vini, orecchiette e spiagge in un unico viaggio di gusto. Io prevedo un budget medio: alloggio in piccoli B&B di pietra, pranzi con menù degustazione di vini locali e qualche cena in agriturismo, senza sfondare il portafoglio ma nemmeno mangiando pane e acqua.
Arrivare è semplice: volo diretto per Bari, poi treno veloce verso Bari Centrale e noleggio scooter o auto condivisa per spostarsi lungo la costa. In zona di Lecce è comodo prendere il bus locale per le spiagge più isolate; i traghetti da Brindisi a Otranto offrono un’alternativa panoramica.
Per assaporare tutto, servono almeno cinque giorni: due per il giro dei vigneti del Salento, due per le orecchiette a Bari e due per le spiagge di Polignano e Gallipoli (un giorno di viaggio extra per il ritorno non guasta).
Una delusione frequente è la scarsa segnaletica dei parcheggi vicino alle calette: spesso si finisce a girare per mezz'ora alla ricerca di un posto libero, e la frustrazione è più alta del livello di alcol nei vini.
Un consiglio fuori dalle guide: al mercato del pesce di Trani, chiedere al venditore di aggiungere una spruzzata di aceto di vino bianco alle orecchiette al pomodoro; il risultato è un sapore che ricorda il mare senza spendere una cena al ristorante. Inoltre, portare una bottiglia di acqua frizzante da casa evita il piccolo trucco dei bar che servono acqua con un pizzico di sale per “trovare il gusto”.
In sintesi, la Puglia a tavola è una sfida per il palato, una pausa di sole e una piccola avventura logistica, perfetta per chi vuole mangiare il viaggio stesso .