Lecce in primavera: arte barocca e cucina a km zero senza la folla
Lecce in primavera è un respiro di luce: le facciate barocche sembrano dipinte d’oro quando il sole si posa sui dettagli scolpiti. Cammino per il centro ancora avvolto in una lieve brezza, evitando le folle che riempiono la città in estate. Ho scoperto una trattoria dietro la Basilica di Santa Croce dove le orecchiette si tengono con pomodorini freschi e ricotta di pecora, tutto a chilometro zero. Per chi vuole immergersi nell’arte, il Palazzo dei Celestini è ancora tranquillo e offre angoli perfetti per scattare foto senza correre. Un pomeriggio qui mi ha ricordato che la bellezza più autentica nasce quando il ritmo è lento e il cibo è locale.